Il Grande Firewall cinese sconfina per la seconda volta

Il Grande Firewall cinese sconfina per la seconda volta

A distanza di circa due settimane dall'imbarazzante sconfinamento del Firewall cinese in Cile e USA a causa di alcuni errori nell'instradamento dei pacchetti di rete, giovedì scorso è successa nuovamente la stessa cosa, che ha portato per alcune ore richieste di connessione provenienti da paesi esteri a essere indirizzate verso server cinesi.

Il fattaccio sarebbe stato generato da un errore presso IDC China Telecommunication, ritrasmesso da China Telecommunications e incorporato da provider come AT&T, Level3, Deutsche Telekom, Qwest Communications e Telefonica nelle proprie tabelle di routing: il risultato ha visto tra le 32.000 e le 37.000 reti affette, indirizzate erroneamente attraverso IDC China. Circa 8.000 di queste reti sarebbero state localizzate negli USA e appartenenti a Dell, Apple, CNN e Starbucks.

Mentre a parziale rassicurazione sull'entità del danno ci sarebbero gli algoritmi di routing progettati per seguire il percorso più breve e quindi ignorando l'instradamento verso la Cina, resta più che mai il dubbio legato alla fragilità delle tecnologie attualmente usate per dirigere il traffico di rete, sempre più corposo e sempre più veicolo di informazioni delicate.

Via | Theregister.co.uk
Foto | Flickr

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