Personalità del mondo dell'informatica: Tim Berners Lee e la nascita del World Wide Web

Tim Berners-Lee e l'invenzione del World Wide Web, ecco come il nostro mondo è cambiato nel 1991.

British computer scientist Tim Berners-L

Il 1991 è considerato un anno piuttosto importante per il mondo: è l’anno in cui Tim Berners-Lee (nella foto), informatico britannico, diede i natali a una nuova tecnologia, inseguita da anni - quello che noi chiamiamo ancora World Wide Web.

Qui stiamo parlando della sua “rete mondiale di documenti collegati da ipertesti” un’idea che Berners-Lee aveva già proposto al CERN nel 1989, ma senza ottenere troppo supporto. Internet, nella sua forma grezza, esisteva già da molto - quello che mancava e che Tim Berners-Lee aveva visualizzato, era la sua dimensione di super-documento globale.

L'anniversario della nascita del World Wide Web, a 25 anni dalla data fatidica Tim Berners-Lee pubblica un messaggio

Come vediamo ancora oggi, su Internet capita che un’idea fallisca di primo acchito per poi maturare e ripresentarsi dopo poco tempo in una forma migliore, capace alla fine di ottenere il meritato successo. In soli due anni, nell’agosto del 1991, la nuova proposta di Tim Berners-Lee arriva sul newsgroup alt.hypertext. È il 6 agosto, e il 23 dello stesso mese il WWW è aperto agli utenti pubblici, che iniziano a popolare il primo server al CERN. Il secondo server in assoluto viene attivato in settembre a Stanford da Paul Kunz, un ricercatore americano rimasto estremamente affascinato dal concetto World Wide Web.

Tim Berners-Lee nel 1991 sapeva come avrebbe voluto chiamare il World Wide Web e che l’ipertesto, ovverosia i collegamenti tramite link, ne sarebbero stati la base. Aveva l’HTTP, ovverosia Hypertext Transfer Protocol e l’HTML, che sta per Hypertext Markup Language. C’era anche il primo browser, chiamato semplicemente WorldWideWeb, che era anche un editor per le pagine. Quello che invece Berners-Lee non sapeva, o meglio, ciò che era impossibile prevedere, era l’uso completo, le possibilità di una simile tecnologia. Documenti, istruzioni, sistemi di aiuto in-linea, note, rapporti - il ricercatore britannico si esprime su questo genere di contenuti. Noi guardiamo come è diventato oggi Internet, e vediamo servizi, streaming, contenuti, una intera galassia mobile, geolocazione e big data, supportati da una infrastruttura impensabile per quei primi due server attivati tra l'agosto e il settembre del 1991.

Eppure dire che l’evoluzione e la crescita della Grande Rete stiano rallentando è un’assurdità - anzi, forse oggi siamo ancora un po’ pionieri del web.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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