Mi sto ancora chiedendo se si tratti di un pesce d’aprile (la notizia ha fatto ieri il giro dei social media) o, il video di Silvio Berlusconi apparso su Facebook sia reale: gli imitatori del Presidente sono tanti e tali che emularne la voce non sarebbe difficile, ma d’altro canto è noto che Berlusconi non abbia una grande auto-ironia e difficilmente Il Giornale lo prenderebbe in giro, nonostante i “pesci”.
A prescindere dalle idee politiche di ognuno, se non si trattasse di un fake – che in ogni caso è stato ripreso anche dall’ANSA – la notizia sarebbe piuttosto interessante perché l’ostilità del Governo alla rete globale è stata dimostrata varie volte con tanto di decreti “ad hoc”. Perciò non potremmo che prendere positivamente questa inedita apertura al popolo di internet del premier.
Il dubbio che si tratti di una sapiente trovata pubblicitaria de Il Giornale per promuovere la propria pagina su Facebook non abbandona la mia mente, specie perché quest’ultimo consiglia di diventarne fan per seguire il video del Presidente: i commenti degli utenti si sono “scatenati” sin dalle prime ore e anche oggi la notizia terrà banco sul web. Una campagna virale non indifferente.
rsiff
02 apr 2010 - 10:11 - #1Se fosse vero questo governo non esisterebbe neanche.
ghooooooooooooooooooooooooost
02 apr 2010 - 10:46 - #2.
l’intervento di Berlusconi è reale ma non si tratta di una scelta politica di apertura alla rete come nel caso di Obama… lo ha fatto solo perché gli hanno detto che su Facebook c’è molta gnocca disponibile alla ricerca di single… :)
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idrolitina
02 apr 2010 - 10:49 - #3Ecco, piuttosto avrei focalizzato l’attenzione di questo post su un’altro elemento: questi parlano (nel 2010!) di popolo di internet… Mi sto riferendo al twitter di Bondi linkato nell’articolo.
Solo questa definizione fa capire come siano lontani dal comprendere cos’è la rete e come questa sia lontana dalla loro mentalità di comunicazione, fatta di talkshow compiacenti o, peggio, di trasmissione ancora più subdolamente plagianti come “Amici”.
Nel 2010 non esiste un popolo di internet, perchè internet è diventata il popolo, che (a loro) piaccia o no.
P.S. Una cordiale tirata d’orecchie anche al redattore del post che ha riportato la desueta dicitura nel titolo :)
ghooooooooooooooooooooooooost
02 apr 2010 - 11:06 - #4non è vero, due terzi degli italiani ancora non sanno neanche come si accende il computer
mastahaze
02 apr 2010 - 11:16 - #5D’ora in poi? questo mi porta alla conclusione che fino ad oggi non hanno mai seguito ne tantomeno dato peso alle discussioni che ogni giorno nascono sulla rete delle reti.
E siamo nel 2010. quanto pensavano di aspettare? detto questo, spero si scontrino con la dura realtà. questi vivono sulle loro nuvolette private….è ora che scendono dal piedistallo dal quale governano credendo di sapere tutto di tutti, e si confrontino con quanto la gente comune (800 - 1500 al mese) ha da dire.
ma tanto sarà la solita mossa politica atta a dare visibilità…come se non li conoscessimo.
Secondo voi, ci daranno mai ascolto? secondo me no. anzi, facile che di fronte ad una critica costruttiva e a una bella idea se ne approprino spacciandosi per genii assoluti.
per quanto mi riguarda sono vergognosi
fedmor
02 apr 2010 - 11:22 - #6È vero che ahimè in Italia 2 cittadini su 3 non hanno idea di come si accenda un computer… e personalmente ho avuto pessime esperienze anche con atenei e PA. Il messaggio non sembra un fake, ma certamente tra il dire e il fare c’è di mezzo “e il”: mi auguro che sia di buon auspicio, eppure la strada per Open Data ed efficienza nell’ICT è ancora lunga.
rofo
02 apr 2010 - 11:41 - #7Son dei vecchi (con tutto il rispetto per i vari nonni), fino al altro giorno manco sapevano cosa era un computer …
concetti vecchi e superati …
largo hai giovani e alle nuove idee , all’ innovazione
jack-bauer
02 apr 2010 - 11:50 - #8Ma vi siete dimenticati cosa ha fatto e sta facendo per mettere catene e bavaglio alla rete?
thelostone
02 apr 2010 - 14:47 - #9fedmor tu mi sa che ti sei lasciato troppo influenzare dalla storia dei pesci d’Aprile, eh.
Qui non c’è niente né di falso né di scherzoso, ahinoi.
Si vede che ce lo meritiamo, popolo di idioti come ci ritroviamo.
Henrybb
02 apr 2010 - 15:27 - #10Democrazia dal basso - Internet - … mmm ho un deja vu!!!!
incazzato
02 apr 2010 - 18:15 - #11Berlusconi, se vuoi davvero ci vuoi ascoltare… V4FF4NCUL0000!!!!
govinda
02 apr 2010 - 19:21 - #12Secondo me è solo un’ altra mossa astuta per cercare altra F I G A.
doktorkay
03 apr 2010 - 02:16 - #13Consolante che 12 post su 12 siano contrari, e neanche tanto velatamente, al governo attuale. Si vede che o al “popolo di internet” non piace tale massa di mafiosi, o che downloadblog è una cerchia di comunisti :) povera italia..
alibordicus
03 apr 2010 - 04:24 - #14Giusto parlar male dell’attuale classe politica…ci mancherebbe altro!
Ma…purtroppo…va detto che (e questo vale per tutti i paesi del mondo) la classe politica non è altro che lo specchio del paese…sigh!
Io vivo in veneto e l’altro giorno ho visto festeggiare la vittoria della lega da bifolchi che hanno imparato l’altro ieri a girare il rubinetto dell’acqua…altro che internet!
Se questa è la base non vedo come potrebbe essere diverso il vertice.
tizzone82
03 apr 2010 - 08:22 - #15bisogna dire però che Berlusconi riesce sempre a stupirci. E poi non sarebbe utile anche ai cittadini che il PdC aprisse un account FB? Perchè criticarlo a priori?
leonardo2
03 apr 2010 - 10:53 - #16Chissà perché, ma la cosa non mi ispira la fiducia e/o l’entusiasmo che forse si aspetta Silvietto. Al di là delle battute potrebbe essere un tentativo, da parte di uno che della comunicazione ha fatto un’arte (come Goebbels), di inserirsi in un media che per ora (a quanto sembra) gli è piuttosto ignoto. Il fatto è che Internet è DAVVERO interattiva, non come il Digitale Terrestre che sostanzialmente serve solo a votare che ha le t.e.t.t.e. più grosse, potrebbe però essere una grossa sorpresa per lui.
govinda
03 apr 2010 - 15:41 - #17Senza fare distinzioni destra/sinistra è la mossa di un vecchio tipo di politica che pensa che anche internet, come altri mezzi di comunicazione, sia a senso unico: loro parlano e il popolo può solo ascoltare al massino tapparsi le orecchie.
scettico
05 apr 2010 - 00:28 - #18Ci credo poco. Tutto questo continuerà sino a che loro ne avranno un profitto. Appena quel profitto scemerà allora daranno ancora battaglia alla rete. In guardia dai Talleyrand modernizzati…