Presentato anche da noi tempo fa come una delle alternative a Mininova, Isohunt potrebbe a breve subire la stessa sorte del suo “cugino” rimuovendo tutti i contenuti che puntano a torrent riguardanti opere protette da copyright.
A stabilirlo è stato un giudice californiano, secondo il quale in realtà Isohunt dovrà applicare dei filtri alle ricerche effettuate sulla propria piattaforma basati su una serie di parole chiave, provvedimento che non è piaciuto affatto al proprietario Gary Fung secondo il quale mettere in atto una cosa del genere solleverebbe seri problemi nel bilanciamento tra libertà di parola e protezione del copyright.
Lo stesso Fung in realtà ha già pronta una versione Lite di Isohunt, dove non è possibile navigare tra le varie categorie ma semplicemente effettuare ricerche in un’interfaccia molto simile a quella dei motori classici alla Google. Staremo a vedere se questo potrà bastare o meno per la giustizia, che al momento comunque non ha emesso ancora un ordine definitivo.
Via | Mashable.com