Facebook ha testato i giochi su Messenger, ma non era la strada giusta

Sorpresa: nel corso del 2013 Facebook ha deciso di testare i giochi su Messenger, ma poi ha rinunciato perché ha deciso che non era la strada giusta da seguire.

Facebook Messenger

Cosa fareste se vi dicessi che Facebook ha testato i giochi su Messenger? Ma che poi vi ha rinunciato perché ha capito che non era la strada giusta da seguire? Tutto nasce dal fatto che Facebook stia cercando un modo per monetizzare Messenger. Di sicuro però non lo farà inserendo i giochi sull'applicazione, non certo come ha fatto KakaoTalk in Corea. Techcrunch ha chiesto a Julien Codorniou, Facebook EMEA Director of Platform Partnerships, se c'era la possibilità che Facebook ospitasse sulla piattaforma esperienze che andassero al di là della chat: Codorniou ha ammesso che Facebook aveva provato ad inserire i giochi su Messenger a metà del 2013, ma ha presto capito come ci fossero dei modi migliori per monetizzare l'app di messaggistica.

Ecco perché non vedremo mai i giochi su Facebook Messenger

KakaoTalk in Corea ha fatto l'esatto opposto: ha inserito i giochi nell'applicazione trasformando così una piattaforma inizialmente dedicata solo alla chat in un enorme business. Adesso gli sviluppatori rilasciano addirittura giochi stand alone su iOS e Android, tutti targati KakaoTalk. In questo modo gli utenti dell'originaria chat possono giocare tranquillamente con tutti i loro amici.

Facebook, tuttavia, ha deciso di optare per un percorso diverso con Messenger. Come ha detto di recente Mark Zuckerberg nel suo Q&A pubblico, "La messaggistica è una delle poche cose che la gente in realtà fa più dello stare sui social network". E' un settore altamente competitivo e Zuckerberg ha deciso di mantenere l'applicazione di Messenger il più pulita e rapida possibile. Certo, in questo modo Messenger rende di meno, ma può rimpiazzare i mancati introiti con quelli delle pubblicità, no?

Cadorniou ha poi specificato che nel giro di diciotto mesi sono stati fatti una serie di test, ma a quanto pare i risultati sono stati deludenti e hanno deciso di scartare l'ipotesi di portare i giochi su Messenger preferendo investire su altre strategie di monetizzazione. Diciamo che posso capirli: l'idea di giocare con i miei amici su Messenger non mi dispiace, ma se tutto ciò genera l'inevitabile contorno di messaggi, spam e affini dei giochi su altre piattaforme allora approvo la decisione di Facebook. Pensate a quello che è successo nel 2010 quando Facebook permetteva ad aziende come Zynga di spammare liberamente sul News Feed degli utenti: la situazione ha rischiato di distruggere il social network, gli utenti non vedevano più i contenuti degli amici, ma solo tantissimo spam.

Facebook poi aveva rimediato alla situazione, limitando di parecchio lo spam e salvando il News Feed degli utenti, creando per un danno a tutta l'ecostruttura che circondava il mondo dei giochi e creando dei rapporti più che tesi con gli sviluppatori di giochi.

Via | Techcrunch

Foto | janitors

  • shares
  • +1
  • Mail