USA, uccide la fidanzata e posta le foto su 4Chan. L'ex ragazza: "Era una persona violenta"

L'agghiacciante vicenda di David Kalac, assassino reo confesso, si arricchisce di nuovi particolari: l'omicidio di Amber Lynn si sarebbe potuto evitare.

UPDATE: lo screenshot della confessione di David Kalac su 4Chan (immagini rimosse).

David Kalac

Il tweet dell'arresto.

L'omicida pubblica la foto della vittima su 4chan

Se ne parla sempre male di 4chan. E' passata qualche settimana da cosiddetto Fappening su Jennifer Lawrence. Spesso considerato il "covo" degli autori dei "down" dei siti più noti, così come fiero baluardo della libertà in rete.

Questa volta il social network privato 4Chan torna protagonista delle prime pagine di siti e quotidiani internazionali, per un fatto di cronaca nera. Un utente del sito, David Kalac, ha ucciso la propria fidanzata, Amber Lynn, e ha postato le foto del suo cadavere proprio su 4Chan prima di presentarsi dalle forze dell’ordine dell’Oregon e costituirsi.

Il folle aveva anche accompagnato le foto con un messaggio:

Alla fine sembra che sia molto più difficile strangolare a morte qualcuno di quanto sembra nei film. Controllate le notizie di Port Orchard tra qualche ora. Suo figlio tornerà da scuola tra poco. Sarà lui a trovarla e a chiamare la polizia. Volevo soltanto condividere queste foto prima che mi trovino. Ho comprato una pistola ad aria che sembra abbastanza realistica. Quando arriveranno la tirerò fuori e allora sarà suicidio per mano della polizia. Controllate le notizie, devo liberarmi del telefono adesso.

C’è voluto relativamente poco per capire che non si trattava affatto di un troll, ma di un assassino in carne e ossa che aveva appena colpito. La ricerca è durata poche ore: Kalac si è costituito in Oregon ed è stato accusato mercoledì scorso di omicidio di secondo grado in relazione alla morte di Amber Lynn.

David Kalac

Ora, come accade spesso nei casi di personalità folli come quella di Kalac, cominciano ad arrivare le testimonianze delle persone che in passato hanno avuto a che fare con lui. Sorpresa: era una persona violenta.

L’ex fidanzata Jessi Foster ha confessato alla stampa che quando provò a mettere fine alla sua relazione con Kalak, questi la inseguì con un coltello, la aggredì e le confessò candidamente che avrebbe voluto ucciderla. Dopo quell’episodio Kalak fu arrestato per molestie e tenuto in carcere per circa tre mesi.

Una volta uscito conobbe Amber e andò a vivere con lei. Il resto è cronaca nera degli ultimi giorni. Nel fornire la propria confessione ai militari, Kalak ha dichiarato:

L’ho strangolata con le mie mani, poi col laccio di una scarpa. Non avevo alcun motivo se non che ero ubriaco e mi aveva fatto arrabbiare.

La sua cauzione è stata fissata a 2 milioni di dollari.

Foto | Facebook

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