Twitter: l'app Hash vi permette di leggere tweet e trending topic senza twittare

Può capitare che qualcuno voglia leggere tweet e trending topic su Twitter senza il fastidio di twittare: ecco che allora nasce l'applicazione Hash.

Foto di Hash per iOS

L'applicazione Hash per iOS

Twitter può essere molto divertente da usare, solo che a volte può risultare un po' sfiancante. Al di là di una sfilza infinita di tweet nella nostra Timeline che non riusciamo a vedere, ecco che a volte alcuni utenti che seguiamo possono risultare piuttosto ridondanti soprattutto quelli che fanno a gara a chi viene seguito di più, chi viene più retwittato e via dicendo. Ci sono persone che vorrebbero seguire i tweet e i trending topic, ma che non sentono la necessità di twittare a loro volta. Beh, ecco che allora nasce Hash, applicazione dedicata proprio a costoro.

Come funziona Hash?

Prima di tutto trovate Hash sia in versione web che sull'App Store: è del tutto gratuita, quindi testarla non nuoce, se non vi piace potete sempre cancellarla. Occhio poi che Hash per iOS è solamente alla versione 1.0.1, quindi non vi scandalizzate se trovate bug o se l'app necessita di miglioramenti, ha spazio di crescita e di manovra.

Hash nasce da un'idea di Steven Phillips, ex impiegato di Twitter: Steven aveva dato i suoi contributi all'app musicale, ma quando è uscito da Twitter ha deciso di realizzare un'app tutta sua, Hash per l'appunto. Ciò che in pratica fa Hash è riunire tweet popolari e trending topic, una sorta di giornale basato su Twitter. Si tratta sostanzialmente di un aggregatore.

Chi ha già usato Hash parla di una grafica interessante e semplice e di una applicazione facile da usare anche per chi non è molto avvezzo al mondo di Twitter. Inoltre Hash non fa distinzioni: tutti possono usare l'applicazione, sia coloro che sono iscritti a Twitter sia coloro che non lo sono. Voi non dovete fare niente a parte scaricare Hash: la piattaforma aggrega da sola trending topic e tweet (c'è un team di editori che pensa ai titoli e affini) che poi l'utente finale andrà a sfogliare come se fosse un giornale.

Steven Phillips spiega poi il perché gli sia venuta in mente questa idea: lui sa usare Twitter (beh, ci ha lavorato, ci mancherebbe altro) e lo utilizza tantissimo, solo che parecchi suoi amici e famigliari lottano ancora per cercare di utilizzarlo. Ecco che allora in soccorso di costoro arriva Hash: non sarà proprio Twitter, ma quasi.

Via | Thehash.today

  • shares
  • +1
  • Mail