Dalla F.A.Q. di Office 2010 Tech Guarantee, Microsoft ha consigliato a tutti i suoi clienti di installare la versione a 32-bit di Office 2010 invece di quella a 64-bit. Questa curiosa scelta è dettata dal fatto che molti add-in comuni di Office non funzionano con la versione 64-bit.
«Raccomandiamo fortemente alla maggioranza degli utenti di installare la versione 32-bit di Office 2010 sia nei sistemi a 32-bit che a 64-bit, perché allo stato attuale molti add-in comuni per Office non funzioneranno nella versione 64-bit»
Pare che Office 2010 64-bit sia necessario solo a coloro che debbano gestire file più grossi di 2GB con Excel, quindi se non rientrate nella categoria utilizzate tranquillamente la versione 32-bit.
La versione finale di Office 2010 sarà commercializzata in sette edizioni (dalla Starter alla Professional Plus) a partire da giugno, mentre le versioni beta non scadranno fino al prossimo ottobre.
fox82i
09 mar 2010 - 09:29 - #1Bene direi!
Alla faccia che pagando un software si pensi che sia compatibile con le sue app, indistintamente che sia a 64-bit o 32-bit.
Complimenti alla Microsoft!
█████ my OLPC design █████
09 mar 2010 - 09:50 - #2è la seconda in una settimana di MS dopo il suggerimento di “NON TOCCARE IL TASTO F1″ che mi ha ricordato la scenetta di Crozza sulla Vespa, quando il venditore gli dice “non tocchi il freno davanti”… :) http://www.youtube.com/watch?v=eIrrcVOLtuY
rikstyle
09 mar 2010 - 11:43 - #3Oddio, questa entra direttamente in top ten nella classifica delle brutte figure nell’informatica.
Fabiooo
09 mar 2010 - 12:11 - #4Commenti inutili i vostri.
Anche su Ubuntu 64 bit ci son problemi… e il problema non è Office, ma “molti add-in comuni”(non erano addon?).
Come dire… sarebbe meglio aggiornarsi, ma se non lo fanno tutti, e ci volete lavorare… scendete a un compromesso.
Se poi si deve sempre criticare M$, che le sue colpe le ha, anche per un consiglio di buon senso ok…
█████ my OLPC design █████
09 mar 2010 - 12:14 - #5dov’è finito il post con il missile russo da 3 dollari? :)
ossignur
09 mar 2010 - 13:36 - #6Vivissime congratulazioni ai primi tre per la superficialita’ (per non dire altro) dei commenti.
orso mannaro ipocondriaco
09 mar 2010 - 14:01 - #7ca22ate. MS non sa fare il proprio lavoro. da quanto tempo sono disponibili hardware a 64bit? e continuiamo a menarcela con software a 32bit.
lanciassero un prodotto quando è finito invece di mandare fuori roba da patchare a rate…
antiufo
09 mar 2010 - 17:32 - #8io ho installato la versione a 64 bit e non ho avuto nessun problema, ma capisco che molte persone utilizzano plugin di cui non esiste ancora una versione a 64 bit, ed è appunto per questo che microsoft ha consigliato a chi non ha esigenze particolari di installare la versione a 32.
Leizar
09 mar 2010 - 17:58 - #9Ma qualcuno qui è in grado capire quel che legge?
Sono gli Add-In che non funzionano, non Office. Se io scrivo un add-in che non è in grado di girare su sistemi a 64 bit, Microsoft che colpa ne ha?
Idem per tutto il resto. Seven a 64 bit va una bellezza, ma se hai la sfiga di trovarti sul pc una periferica con driver scritti da delle scimmie senza dita, purtroppo crasherà ad ogni click. Ma in questo la Microsoft non può far nulla…
Leizar
09 mar 2010 - 18:00 - #10Ma poi orso mannaro è davvero comico. Da la colpa a Microsoft se non esce software a 64 bit…
gwrergewrg
09 mar 2010 - 21:27 - #11microsoft: la solita mexxa.
gwrergewrg
09 mar 2010 - 21:28 - #12Snow Leopard è disponibile tutto in 64bit. Apple le sue apps le ha portate a 64bit e quelle a 32 vanno perfettamente anche se usi SL a 64bit…
Apple come al solito è avanti.
Max121
10 mar 2010 - 00:04 - #13Si Apple è avanti con i 64bit… leggete questo: http://punto-informatico.it/2244707/PI/News/photoshop-cs4-sara-64-bit-ma-solo-windows.aspx
groucho_nt
10 mar 2010 - 11:20 - #14Microsoft, non-Microsoft, Apple e non-Apple.
Quello che crea problemi tra il porting di architetture differenti (nello specifico tra 64 e 32 bit) è il modello di sviluppo a software chiuso.
Per architetetture tra loro compatibili “a livello di codice sorgente” (passatemi il virgolettato) basta solo ricompilare il tutto.
Infatti i problemi che ci sono stati con le varie distribuzioni Linux per il passaggio tra 32 e 64 bit riguardavano l’esecuzione di codice closed-source, in particolare il famigerato plugin di Flash.
Per cui c’è ben poco da stupirsi: Microsoft può anche fare del suo meglio a produrre un nuovo Windows o Office a 64 bit, ma fintanto che dipenderà da plugin, addon, drivers closed-source, avrà sempre problemi di stabilità e compatibilità.
Ovviamente lo stesso identico discorso vale per Apple e per tutti quei sistemi / ambiti operativi in cui si utilizza codice closed source.
ossignur
10 mar 2010 - 13:05 - #15@gwrergewrg
evita di sparare sentenze su cose che non sai o che non capisci…
Sitten
10 mar 2010 - 15:03 - #16gwrergewrg wow, quindi apple ha già portato tutti i suoi software a 64 bit! Quanti saranno? 5?
Firestorm83
15 mar 2010 - 15:25 - #17Ahuahuahauhahahahahahhah, lol stralol e arcilol…
Un’irruzione dei fanboy di Apple era inevitabile. Senza offese eh!! :-D
Beh apparte gli scherzi, che i 64 bit non stiano avendo una giovinezza facile è noto a tutti!!
Sarà stata l’architettura esotica e controversa di quelle che si sono poi rilevate essere le CPU più potenti della Terra, ossia gli Intel Itanium, destinati ai cluster di server HPC, ai mainframe e al supercomputing.
Sarà stata la figuraccia di m***a riscossa dalle edizioni a 64 bit di XP, una pensata per l’architettura X86_64 delle attuali CPU Intel e AMD e l’altra, peggio che peggio, per le istruzioni IA_64 del succitato Itanium.
Sarà stato che Windows Vista, come Windows 2000 otto anni prima (1999), ha inaugurato un nuovo ciclo di kernel (NT 6), e quindi come ogni rivoluzione ha portato con se problematiche di adattamento che, vista la pignoleria dell’utenza odierna, hanno condotto alla crocifissione in sala mensa (Fantozzi docet) dello stesso OS…
Quali che siano le motivazioni, Windows Seven (NT 6.1), come XP otto anni prima (2001), promette di fare parecchie faville, e rappresenta proprio l’occasione a lungo attesa per passare agli sbandieratissimi 64 bit, nonchè per continuare a grandi passi la corsa alla MACCHINA A RAM INFINITA, intrapresa dall’alba dell’IT e arrestata bruscamente ai 4 GB nel caso delle architetture a 32 bit (2^32 fa proprio 4 miliardi, in effetti i conti tornano!!!)
Quegli spacconi della Sony hanno messo in vendita proprio in questi giorni un notebook Sony Vaio con 8 (OTTO!! :-| ) GB di RAM D.D.R. 3 … la scelta di un sistema operativo a 64 bit è obbligata!
Certo, i problemini sono dati a mio avviso dal costo di 1500 eurozzi, il peso che supera i 4 chili (portat… cosa?!?), e la batteria che raggiunge le due ore di autonomia esclusivamente previo addizione di uranio 235. D’altronde, “de gustibus”…
Office 2010 X64 (che al momento, è bene ricordarlo, è in Beta…) magari non sarà SUBITO compatibile con il plug-in Live per la pubblicazione su Workspace, è vero, ma le patch esistono per situazioni come queste.
Le premesse per la maturazione del software a 64 bit ci sono tutte, ora c’è anche un O.S. completo a affermato, e la palla passa come sempre ai produttori di software. Datevi una mossa!!