Viddy chiude i battenti: addio all'Instagram per i video

Dite pure addio a Viddy, social network definito come l'Instagram per i video: a breve la piattaforma chiuderà i battenti.

Social network che vengono, social network che vanno. Questa volta diciamo addio all'applicazione Viddy, quella che da tutti era stata definita come l'Instagram per i video. Nonostante il successo iniziale, a causa di alcune modifiche nell'algoritmo di Facebook, ecco che Viddy ha cominciato ad andare in perdita sempre di più tanto da giustificare adesso una sua prematura chiusura. Un post apparso sul blog di Viddy ha avvisato gli utenti che l'applicazione è stata rimossa dall'App Store e dal Google Play Store sin dal 4 novembre. Tutti coloro che hanno già installato l'app, potranno utilizzarla solo fino al 15 dicembre 2014, dopo di che il servizio verrà chiuso definitivamente. E coloro che vogliono conservare i video che hanno su Viddy? Beh, su Viddy.com c'è uno strumento per esportare i video prima della data di chiusura ufficiale. Ma affrettatevi a farlo perché dopo il 15 dicembre li perderete tutti.

Addio a Viddy, l'Instagram per i video


Viddy

L'annuncio della chiusura di Viddy arriva ad un anno esatto dal giorno in cui l'azienda si era ribattezzata Supernova e aveva lanciato l'applicazione Epic e l'applicazione di messaggistica Clique: anche queste due app verranno chiuse, in modo che Fullscreen, la compagnia che aveva comprato Viddy per 20 milioni di dollari, possa concentrarsi su altri prodotti per migliorare l'esperienza utente.

Infatti lo stesso post che sul blog di Viddy annunciava la fine dell'applicazione, parla anche di lavori in corso per un nuovo servizio in arrivo nel 2015 di cui si ignorano ancora i dettagli. Vogliamo ricordare Viddy quando era ancora al culmine della sua popolarità, è stato riferito di qualcosa come 50 milioni di utenti: all'epoca si registravano 500.000 nuovi utenti al giorno. Nel maggio 2012 la società aveva raggranellato 30 milioni di dollari ed era il periodo nel quale veniva annunciata al mondo come l'Instagram per i video, persino Mark Zuckerberg la usava.

Purtroppo il servizio ha perso parecchio traffico a causa delle modifiche dell'algoritmo di Facebook, algoritmo che influisce su parecchie altre realtà a quanto pare. L'effetto a catena ha fatto sì che Viddy fosse costretto a cancellare un terzo del suo team e a ricapitalizzare l'attività, restituendo 18 milioni di dollari. Nel 2013 poi arriva Vine di Twitter, seguito a ruota dall'avvento dei video su Instagram: tutto ciò a contribuito ad affossare sempre di più Viddy.

In realtà pare che Viddy si sia tirato la zappa sui piedi da solo in quanto ha rifiutato un'offerta di acquisizione da parte di Twitter, il quale si è subito consolato e ha comprato Vine. Peccato, addio e grazie per tutti i video Viddy.

Via | Techcrunch

Foto | Screenshot da Viddy.com

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