
Per i dirigenti e gli azionisti di Facebook, ecco un secondo motivo, nell’arco di poche ore, per gioire della loro creatura. Giusto qualche giorno dopo la nomina a “migliore invenzione del decennio“, l’Ufficio Brevetti americano ha riconosciuto a Facebook un brevetto molto importante, presentato nel lontano 2006 e solo ora approvato. Di questi tempi di esplosione dei social network, si tratta del brevetto dei brevetti.
Il brevetto in questione riguarda la “Fornitura di un flusso di notizie dinamico riguardo gli utenti di un social network”. Compresi filtri, strumenti di ricerca vari, pubblicità basata su tale flusso. Curioso come questo brevetto copra sistematicamente gli aspetti del suo funzionamento che Facebook ha maggiormente traslato da rivali più piccoli, come Twitter e soprattutto FriendFeed. Ma nel 2006 molte di queste migliorie non potevano ancora essere presenti, perché Twitter e FriendFeed, semplicemente, non esistevano.
Ora, si pone questo problema. Visto che altri servizi di microblogging come quelli appena citati hanno costruito se stessi (e permesso a Facebook certe notevoli “migliorie”) sulla base di questo meccanismo del flusso (o feed), ora Facebook farà loro causa? Il mondo dei blog tecnologici sta reagendo alla notizia rapidamente e con una certa apprensione. Nelle prossime settimane sapremo come intende regolarsi il management di Facebook, ora che possiede questo potere. Il potere di citare in giudizio praticamente tutti i social network di successo.
softcodex
26 feb 2010 - 12:33 - #1dubito che si possa brevettare una cosa del genere
sekkyo
26 feb 2010 - 13:25 - #2L’hanno già fatto…
bortolo123
26 feb 2010 - 13:35 - #3FriendFeed è stata già acquistata da Facebook e a quanto pare è anche già stata chiusa ( non va il sito da parecchie ore)
brusco
26 feb 2010 - 14:20 - #4con molta probabilità, troveranno un “pacifico accordo” per la cessione/condivisione del brevetto anche a terze case (leggasi=pagare un prezzo “medio-alto” per sanare il pregresso, pagare un prezzo “medio-basso” da adesso in poi per continuare ad utilizzare il servizio).
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una cosa analoga è stata fatta dalla nokia per molti suoi brevetti in ambito telefonico, per la creative in ambito musicale, per la philips in ambito televisivo, ecc.
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queste aziende non hanno come secondo nome “caritas”, il profitto è alla base della loro stessa esistenza; al tempo stesso però non avranno alcun interesse ad uccidere del tutto i concorrenti, diverrebbero agli occhi dei più come dei cannibali, degli squali, roba da cui stare alla larga; quindi un “pacifico accordo” è la cosa più probabile.
burninteo
26 feb 2010 - 20:19 - #5@bortolo123
- FriendFeed è stata già acquistata da Facebook e a quanto pare è anche già stata chiusa ( non va il sito da parecchie ore)
non so da te ma da me ff funziona. e comunque non credo proprio che verranno chiusi gli altri social.