
Un post sul blog di Gmail ci spiega un po’ del ciclo vitale delle nuove funzioni Gmail. Innanzitutto, ogni ingegnere al lavoro sul progetto Gmail può suggerirne una. Prima di poter diventare “ufficiali”, le varie funzioni devono attraversare un lungo periodo di test pubblico, in Gmail Labs. Non tutte possono fare il grande salto. Ad esempio, proprio in questi giorni, per 6 che diventano ufficiali, 5 scompaiono. Una delle prime ad uscire vittoriosa dai test nei Labs è stata Tasks: ormai parte irrinunciabile di Gmail, per molti utenti.
In principio le funzioni Labs erano 13, ora sono 60. Io, personalmente, non posso fare a meno di “Undo Send“, che permette di bloccare, entro 5 secondo dall’invio, una mail già spedita. Quali sono le prossime 6 funzioni a diventare ufficiali?
Primaditutto, due che diventano una sola funzione: “search autocomplete” e “go to label”, che rappresentano un deciso potenziamento del campo delle ricerche in Gmail. Sarà possibile cercare contatti della rubrica semplicemente scrivendone le iniziali, il resto lo suggerirà Gmail. Oppure, con l’apposito operatore “label” (o invocandolo automaticamente con la scorciatoia “g + l”) cercare all’interno di un’etichetta. Questa funzione, potentissima, vale per ora solo per la versione inglese.
“Forgotten Attachment Detector” si occupa di ricordarvi di inserire un allegato, qualora lo dimentichiate. Quante volte accade. Come fa a rendersi conto delle vostre dimenticanze? Semplice: se nel testo della mail viene menzionata la parola allegato (o sinonimi, ma per ora anche questo vale solo per l’inglese), e non è presente un allegato al momento dell’invio, Gmail vi chiederà se per caso non avete dimenticato qualcosa.
“YouTube Previews” è, immagino, già gettonatissima. Permette di visualizzare direttamente nel corpo delle mail un video di YouTube, se nella mail è presente un link a una pagina YouTube. “Custom Label Colors” rende possibile personalizzare i colori delle etichette, in oltre 4000 combinazioni colore. “Vacation Dates”, infine, risponde automaticamente con un messaggio personalizzato alle mail che ricevete mentre “siete in vacanza”, dopo aver impostato il periodo in cui non lavorate o non potete comunque rispondere.
Divertitevi a sperimentare con le funzioni Labs di Gmail, con un po’ di responsabilità: infatti dipenderà dal nostro uso il destino di esse.
orchite-acuta
26 feb 2010 - 00:30 - #1Undo sent.
Non per criticare, ma la funzione più irrilevante e “stupidotta” del world wide web.
Che problemi hai, mandi le mail e poi ti penti, provi sensi di colpa? Le invii a casaccio a tutti i contatti in maniera compulsiva, è forse un gioco? Più ne blocchi più scali il record?
Boh.
orchite-acuta
26 feb 2010 - 00:52 - #2Così a memoria, mark as read è fondamentale e ci potevano pensare prima, abbastanza utili quick links, il search integrato e le shortcuts da tastiera, perché aumentano la produttività.
Anche La traduzione con un clic, grossolana o meno, può tornare comoda.
“Authentication icon for verified senders” per Paypal Banche etc, questa è veramente importante. Perché riguarda il phishing e la sicurezza personale.
Poi non so, le uso quasi tutte, tranne i giochini e il mirabolante “Google Voice player in mail”.
Ah, non sopporto youtube, flickr e compagnia bella integrati. Sono per il plain text.
Le icone-stelle dovrebbero essere di default. Lo sono? Mi sa solo quelle gialle.