Google vs. Pirateria, le richieste di rimozione aumentano del 100%

Gli effetti dei cambiamenti adottati da Google contro la pirateria online stanno dando i primi risultati.

pirateria


Pochi giorni fa vi abbiamo dato conto dei primi effetti sul traffico verso i più famosi siti “pirata” dei cambiamenti adottati da Google sul ranking dei risultati delle ricerche, effetti parzialmente funesti per i portali torrent più famosi, che hanno visto dimezzare le visite in favore dei siti meno conosciuti.

Ad influire sensibilmente sul ranking di Google, lo spiegavamo qui, sono le richieste di rimozione che vengono inviate a Google giorno dopo giorno. In sostanza, più richieste ci sono nei confronti di un sito o di un portale, più quest’ultimo verrà penalizzato nei risultati.

Ecco qui che le major cinematografiche e discografiche, capito il funzionamento di questa novità, si sono messe di impegno e hanno inondato Google di richieste di rimozione DMCA, così da velocizzare il processo di penalizzazione dei siti che contengono o promuovono materiale pirata.

Nell’ultima settimana Google ha ricevuto oltre 11 milioni di richieste di rimozione, più del doppio rispetto a quelle ricevute all’inizio del mese, un aumento del 100% che in questo caso è andato a penalizzare siti come conexaomp3.com, vmusice.net, tpbt.org, proxymirror.co e helpamillionpeople.com. E il numero delle richieste è destinato ad aumentare ancora.

The_Pirate_Bay_4

Difficile prevedere quale sarà l’effetto a lungo termine, ma almeno sul breve termine questo sistema sembra funziona. Il traffico verso i siti torrent e non solo è diminuito, ma va da sé che chi ha anche solo un minimo di esperienza con questi portali non avrà alcuna difficoltà a trovare i contenuti che sta cercando, con o senza la collaborazione di Google.

Via | TF

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