E così anche in Italia approderà presto un servizio di WiFi gratuito per chi viaggia sui treni: Mauro Moretti e Franco Bernabé – nel più ampio contesto della ristrutturazione delle tariffe per i viaggi sull’alta velocità – hanno annunciato che entro la fine dell’anno tutte le tratte dei Frecciarossa saranno coperte da un servizio di connettività a banda larga.
Nello specifico, la Milano-Torino sarà il primo percorso a usufruire del WiFi a partire da maggio: Milano-Bologna avrà la copertura entro settembre, mentre Bologna-Napoli dovrà attendere fino a dicembre. Si tratta indubbiamente di un’ottima notizia — anche perché sono state istituite la terza e la quarta classe, che dovrebbero essere più a buon mercato.
In un secondo momento dovrebbero fare capolino anche servizi di tipo 3G, sempre sui percorsi evidenziati: non mancano le doverose polemiche, perché i Frecciarossa restano un mezzo di trasporto d’élite cui accede una stretta minoranza di Italiani. Mentre i pendolari (oltre che privi di internet) sono costretti a viaggi in condizioni ai limiti della sussistenza.
Via | Il Sole 24 Ore
thm
24 feb 2010 - 08:38 - #1ma scherziamo? non riescono a fare arrivare puntuali manco il 20% dei treni e assecondiamo l’hype intorno a un servizio del genere? a trenitalia manca da sempre la sostanza, questi orpelli sono inutili.
pensare che il veneto vorrebbe dare in gestione il trasporto su rotaia alle ferrovie tedesche ma non può farlo…
trenitalia: patetici voto 2
buby
24 feb 2010 - 09:45 - #2Ai pendolari di avere internet sul treno poco interessa, ci sono un “paio” di problemi un pò più urgenti da risolvere.
La notizia mi può far piacere, quanto quella (che mai arriverà) che mette chiarezza su chi veramente ha la responsabilità dei trasporti regionali, e quindi chi si assume in toto la responsabilità di farli funzionare adeguatamente.
firmato Pendolare da 12 anni!!!
gothrek
24 feb 2010 - 09:47 - #3Appena arriverà la concorrenza tutto andrà meglio (per noi viaggiatori :D)
domenicotds
24 feb 2010 - 10:33 - #4ma che me ne sbatte del wifi, con tutti i problemi che ci sono. Pensassero a buttare quelle carrette degli espressi e intercity e a prendere nuovi treni. Un treno su 2 è in ritardo e se è puntuale si ferma in mezzo al nulla x guasti vari
softcodex
24 feb 2010 - 11:51 - #5ahah…che buffonata.
Filippo-----
24 feb 2010 - 11:52 - #6da pendolare dico che è una vergogna! Per pagare il wifi ai pochi che usano il frecciarosa, aumentano i biglietti a noi pendolari e addirittura eliminano alcune tratte, ovviamente facendoci viaggiare in comode carrozze fatiscenti che hanno più di 30 anni! Vergogna Trenitalia!
Raspo
24 feb 2010 - 13:29 - #7Da utente dei FrecciaRossa posso dire che è scandaloso che, con quel che costa un biglietto, non sia ancora presente un servizio di WiFi. Si tratta di treni frequentati per la maggior parte da gente che viaggia per lavoro, il wifi gratuito dovrebbe essere il minimo.
Filippo-----
24 feb 2010 - 14:09 - #8caro raspo ci sono prima questioni molto più urgenti da risolvere, che mettere il wifi su frecciarosa, usati da un migliaio di persone a caspito dei milioni di pendolari che viaggiano in carrozze putride e malsane.
Raspo
24 feb 2010 - 19:21 - #9@Filippo—–
Infatti non lo metto in dubbio che ci sono problemi molto più importanti, ma poiché l’argomento era quello del wifi, volevo per far notare quanto i servizi offerti da Trenitalia siano pessimi rispetto al resto dell’Europa persino sui treni di eccellenza.
spery
25 feb 2010 - 10:58 - #10@Filippo, sono pendolare anche io. per quello che paghiamo l’abbonamento Frecciarossa (parlo della tratta TO-MI) dovrebbero almeno garantirci il posto a sedere e la puntualità. eppure sono due lussi che al momento non abbiamo (e infatti paghiamo per stare in piedi o seduti per terra tra le carrozze proprio come succede su altri tipi di treno).
però un giorno avremo il wi-fi a bordo. che figata eh.
max9898
27 feb 2010 - 15:38 - #11Allora prendi un regionale o un intercity.. chi te lo fa fare di pagare di piu’ per stare in piedi? solo perchè ci metti 1 ora in meno ad arrivare?