Il Dalai Lama è su Twitter con un account nuovo di zecca. Si tratta di un “verified account”, che non dovrebbe lasciar dubbi in merito all’autenticità. Evidentemente non è sua Santità il Dalai Lama a scrivere, bensì lo staff del suo ufficio. Per ora sono presenti solo sette tweets, che linkano a siti con interviste e fotografie.
Twitter come arma contro la censura? In giro per il mondo per promuovere la causa della libertà del popolo Tibetano, il Dalai Lama è vittima dell’ostruzionismo delle autorità cinesi, che come è noto fanno di tutto per boicottare i suoi incontri con i vari capi di stato.
Anche in questo caso il Governo Cinese effettuerà qualche genere di pressione sui responsabili di Twitter? E se invece ci pensasse, in maniera autonoma ci mancherebbe, qualche studente di una università cinese? Dubbi leciti o si tratta solo di scenari da fantainformatica internazionale? Voi cosa ne dite?
bejelit
23 feb 2010 - 11:37 - #1e perchè dovrebbe essere un fake fatto dai soliti studenti universitari cinesi?
perchè non potrebbe essere proprio il dalai lama (naturalmente il suo staff)?
faccio un paragone con un altro uomo di religione: sua santità giovanni paolo II, negli ultimi anni ottantenne, di salute cagionevole, faticava a muoversi e a parlare … ma è innegabile che poteva coinvolgere e parlare con i giovani (i cosidetti papaboys) ad un livello che non si era mai visto ne era stato ipotizzato in passato e sicuramente non si vede ora
gianlkr
23 feb 2010 - 12:01 - #2Guarda che nessuno ha messo in dubbio l’autenticità. Anzi, nelle prime righe del post c’è scritto l’esatto contrario. Ciao! :)
st-alex
23 feb 2010 - 14:34 - #3A quando “’sto ca**o” con verified account?
st-alex
23 feb 2010 - 14:38 - #4Ora c’è anche Stevie Wonder su twitter.
Ehehehehe
::: ghost :::
23 feb 2010 - 17:48 - #5nonostante avere un account Twitter fa molto figo la Cina non L’AMA lo stesso… :)