L’angolo della nostalgia: i software di ieri, Winamp

Winamp è ancora scaricabile dal sito ufficiale, dopo aver cambiato proprietario a gennaio 2014.

Per chi ha vissuto l'epoca d'oro della diffusione degli MP3 su Internet, Winamp è sicuramente un pezzo di storia rimasto nel cuore. Il lettore musicale di Nullsoft è stato infatti per lunghi anni un punto di riferimento all'interno del proprio ambito, prima di essere soppiantato da altri concorrenti.

La primissima versione di Winamp risale al lontano 1997, anno in cui fu in grado di ottenere lo straordinario numero di 3 milioni di donwnload. Fu però la versione 2.0 del software a garantirgli il successo ottenuto negli anni successivi, fino al nuovo millennio e oltre quando Winamp poteva contare oltre 25 milioni di utenti registrati.

Il declino di Winamp è stato un lungo processo che ha coinvolto il lettore musicale così come tutti gli altri soggetti coinvolti nell'industria musicale online, modificatasi in modo radicale nell'ultimo decennio grazie all'avvento di software e piattaforme come iTunes e simili, oltre alle app di streaming.

A fine 2013, l'allora proprietaria AOL annunciò addirittura la propria intenzione di chiudere definitivamente il sito Winamp.com, eliminando anche il software. In realtà, il 14 gennaio 2014 è stato poi annunciata la vendita a Radionomy, aggregatore di stazioni radio online nato in Belgio.

Pur non avendo più il successo di cui godeva quindici anni fa, Winamp è dunque ancora scaricabile dal sito ufficiale, nelle sue versioni per Windows, Mac OS X (nella forma di Winamp Sync) e Android.

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