Diciamocelo: viste le polemiche dei giorni scorsi contro Google Buzz era pressoché impensabile che qualcuno non decidesse di agire per vie legali contro il nuovo strumento “social” inserito in Gmail, ed è così che infatti in America qualcuno ha dato vita a una class action contro l’azienda informatica.
Il San Francisco Chronicle riporta di due cause intentate a San Francisco e Washington, dove tale Eva Hibnick e i suoi avvocati avrebbero denunciato Google per violazioni plurime delle leggi sulla privacy, in particolare il Computer Fraud and Abuse Act.
La richiesta fatta dagli studi legali chiede che sia imposto a Google di non ripetere gli errori commessi con Buzz e, ovviamente, che sia pagato un risarcimento a tutti quanti gli utenti Gmail (!), il che significherebbe dare soldi a più di 31 milioni di persone. Facile immaginare come possa finire le causa, o no?
Via | Technically incorrect
lordchaotic
19 feb 2010 - 02:13 - #1ma nn potrebero eliminare buzz??? dittesto l’idea di un social spione integrato nella mail. rilanciasseo orkut!
tia
19 feb 2010 - 09:15 - #2Ehhh ormai siamo un pò pieni.. Un utente con una foto nel pc può condividerla su 10.000 applicazioni… ormai è tardi per lanciarne una nuova, Google ha dormito un pò da questo lato, ormai regna facebook finchè la gente non si stuferà di scrivere “per tutti quelli che…” o meglio “x tt qll k”
Ma sono sicuro che arriveranno approfondimenti su google da parte di un “nemico comune” :D
iarlocco
20 feb 2010 - 12:19 - #3Scusate, ma mi spiegate qual’è il problema? che cosa si contesta a google?