Il Google Doodle di oggi: 100° anniversario della nascita di Jonas Salk

Un Google Doodle semplice ed efficace celebra Jonas Salk, il ricercatore medico che creò il vaccino contro la poliomelite.

Una raccolta di Google Doodle belli e vari

Oggi Google celebra con un Doodle il grande Jonas Salk, nato esattamente cento anni fa. Ci sono poche persone che possono dire di aver sconfitto un mostro, e il dr. Salk avrebbe potuto tranquillamente dire di essere stato una di esse: negli anni ‘50 del secolo scorso ha infatti creato un vaccino contro la poliomelite, una malattia tremenda che in pochi decenni ne è stata ridotta a un’ombra, una minaccia del passato.

La polio era un problema spaventoso, un colpo annuale alla salute pubblica dal secondo dopo guerra in poi, in particolare negli Stati Uniti. Se il 1952 fu l’anno più tragico, il 1955 cambiò le carte in tavola. Salk introdusse il suo vaccino dopo averlo testato su quasi due milioni di bambini in uno delle più grandi e complesse fasi di sperimentazione umana della storia. Se il cambiamento non fu come dal giorno alla notte, poco ci mancò: fu un miracolo, e da allora di poliomelite si parla poco, se non per ricordare Salk.


    La Poliomelite
    Il morbo della poliomelite ha confuso i primi ricercatori che si impegnarono a lottare contro di essa: isolare il responsabile e comprenderne il comportamento è stata un'impresa complicata. Una malattia acuta, di origine virale, diffusa dalle secrezioni degli esseri umani, non causa sintomi nel 90% degli infettati. Se penetra nel sistema nervoso centrale, tuttavia, e questo capita nell’1% dei casi, può portare alla paralisi o alla debolezza muscolare.

    Gli umani e la polio hanno convissuto per migliaia di anni, fino circa al 1880, un decennio in cui il virus ha iniziato a colpire una percentuale di vittime al sistema nervoso, causando paralisi tanto gravi da soffocare, se bersagliava il diaframma. Nelle epoche precedenti, il virus era meno notevole perché confuso con altre cause di morte infantile, e per una generale immunità alla malattia sviluppata nei primissimi mesi di vita, una situazione venuta meno con il miglioramento delle condizioni igieniche.

    Si può tranquillamente dire che la poliomelite e la lotta contro di essa hanno cambiato la nostra società e il nostro concetto di servizio sanitario pubblico.

Non ci fu alcuna questione sul brevetto (anche se - come tutte le cose in America - i fondi erano privati, per quanto provenienti in gran parte dalla beneficienza), e Salk disse addirittura che sarebbe stato come “brevettare il sole”.

Il Google Doodle di oggi, infatti, rappresenta Jonas Salk come un individuo serio, allampanato, circondato da bambini e adulti festanti, che lo ringraziano con cartelli e palloncini.


Una raccolta di Google Doodle belli e vari

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