Bing introduce il supporto alle emoticon

Perché utilizzare le parole quando si possono effettuare le ricerche con le emoticon? Microsoft risponde così.

bing

Microsoft ha provato in ogni modo, in questi ultimi anni, a spingere il proprio motore di ricerca e farlo uscire dall’ombra di Google. Finora ad oggi non c’è riuscita e questo sembra aver fatto capire all’azienda di Redmond che bisogna cominciare a prendere le distanze dalla concorrenza e puntare a funzioni e caratteristiche che dall’altra parte mancano ancora.

E’ questo il caso dell’ultima novità introdotta in Bing, una chicca che Google non ha ancora introdotto: il supporto alle emoticon. Al giorno d’oggi, che ci piaccia o meno, le emoticon sono sempre più presenti nella comunicazione scritta su Internet e via SMS, spesso non si limitano ad accompagnare frasi, ma arrivano addirittura a sostituire intere parole.

Da qui la decisione di Microsoft: da oggi gli utenti potranno effettuare ricerche anche utilizzando gli emoticon. Invece di scrivere ciambella, ad esempio, potrete inserire direttamente l’emoticon corrispondente e Bing vi restituirà i risultati corretti.

Bing introduce il supporto alle emoticon

Gli screenshot diffusi da Microsoft danno una chiara idea di quello che gli utenti che utilizzano Bing in lingua inglese possono fare a partire da oggi.

Il motore di ricerca di Microsoft non supporta soltanto le emoticon singole, ma se la cava anche con le combinazioni di più emoticon. Insomma, mentre Google continua a non capire cosa diciamo quando mettiamo una emoticon nel campo di ricerca, Bing fa passi da gigante anche se, alla fine dei conti, ci sono decine di funzioni decisamente più utili su cui Microsoft si sarebbe potuta concentrare.

Via | VentureBeat

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