Facebook propone agli editori una partnership sull'app mobile

Richiesta singolare da parte di Facebook: ecco che agli editori viene chiesto con cordialità di inviare direttamente i loro articoli sulle app per mobile.

Arriva una singolare proposta da parte di Facebook rivolta agli editori: il social network blu ha chiesto infatti loro di inviare direttamente gli articoli sull'applicazione per mobile. Recentemente Facebook ha cominciato un'indagine presso gli editori discutendo sui modi migliori in cui le due realtà potrebbero collaborare, soprattutto per quanto riguarda il settore smartphone. Dal canto suo Facebook ci mette qualcosa come 654 milioni di utenti al giorno e il fatto di aver velocizzato il caricamento dei contenuti sulle sue piattaforme mobile; dal canto loro, invece, alcuni siti di editori possono essere pesantemente rallentati dalla gran quantità di pubblicità che ospitano. Ecco dunque che una collaborazione fra Facebook e editori non suona poi così strana vista in quest'ottica.

Facebook e gli editori: la nascita di una collaborazione proficua?


Facebook app mobile

Ma questo è solo l'inizio: ovviamente l'idea base è che eventuali entrate pubblicitarie portate da questa collaborazione verrebbero suddivise fra Facebook e l'editore in questione, anche se non è ben chiara come avverrebbe la ripartizione degli introiti. Tutto ciò può anche essere visto da un'altra ottica, ovvero è un chiaro segnale della crescente influenza di Facebook sui mass media.

Chris Duncan, chief marketing di News UK, sul suo account Twitter ha così spiegato la questione: "Con i suoi 1.3 miliardi di utenti al mondo e un algoritmo finemente sintonizzato che cerca di far emergere solamente i contenuti più interessanti e rilevanti per gli utenti, è importante per gli editori cercare di mantenere una relazione amichevole con Facebook".

Beh, come dare torto? Per un editore inimicarsi una realtà come Facebook o anche un Google è un suicidio mediatico bello e buono. Chris Cox di Facebook ha poi aggiunto: "Siamo all'inizio dei giochi, ma è importante riuscire nel nostro obiettivo. Perché noi giochiamo un ruolo sempre più importante nel modo in cui le persone scoprono le notizie che leggono tutti i giorni e sentiamo la responsabilità di lavorare con gli editori per creare l'esperienza migliore possibile per i consumatori. E vogliamo che tutto ciò sia una buona esperienza anche per gli editori".

Non è certo la prima volta che Facebook chiede agli editori di effettuare una partnership di contenuti. Nel 2011 diverse case editrici, fra cui anche The Guardian, The Washington Post, Business Insider e The Independent, avevano dato il via a una serie di collaborazioni con Facebook per creare delle app Social Reader, in modo da permettere agli utenti di leggere e condividere i contenuti all'interno dell'ambiente di Facebook. Tuttavia nel 2012 molti editori hanno cominciato ad eliminare queste applicazioni, anche se molte di loro erano veramente popolari fra gli utenti. E questo perché la maggior parte dell'impegno degli utenti era rivolto a Facebook, creando poco traffico per gli editori.

Che ne dite? Per ora si tratta di rumors, adesso tocca a Facebook ragguagliarci sulla veridicità di una eventuale collaborazione con gli editori. Non ci resta che attendere e vedere come si sviluppa la vicenda.

Via | Businessinsider

Foto | melenita

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