
Quale miglior modo di festeggiare il 31esimo anniversario della Rivoluzione Islamica, per le autorità iraniane, se non quello di annunciare alla loro paese che l’accesso a Gmail sarà bloccato, in vista della sostituzione del servizio di webmail offerto da Google da parte di una nuova posta elettronica “nazionalizzata”.
E’ proprio quello che è successo ieri a Teheran, forse in risposta alle fortissime proteste che stanno caratterizzando il clima di questi giorni di fuoco per l’opposizione al governo ufficiale.
Visto che non è la prima volta che le autorità iraniane ricorrono a blocchi più o meno permanenti per servizi di comunicazione 2.0 (come già avvenne per Twitter, ad esempio), con questa decisione si sarà pensato di prendere due piccioni con una fava, proibendo di fatto la posta elettronica di Gmail e il nascente servizio di microblogging ad essa legato, Google Buzz.
odino.ternaria
11 feb 2010 - 18:01 - #1pessimi
Nommmm
11 feb 2010 - 18:09 - #2Per la verità nell’immagine e’ Google che sta bloccando il client…
$$$ Venture Capital Italia $$$
11 feb 2010 - 19:13 - #3a quando gli slogan “Google Santo subito” ???
ilgrillo
12 feb 2010 - 09:01 - #4Che tristezza… E intanto in Cina le persone vengono incarcerate per 11 anni perché chiedono la democrazia. Proprio un bel mondo… e ci facciamo anche degli affari economici.
Iran no e la Cina sì? Siamo proprio ipocriti.
Gino Paoli
12 feb 2010 - 11:09 - #5Gli affari economici li facciamo anche con l’Iran, anzi ti ricordo che l’Italia è il secondo partner europeo (dietro la Germania).
ilgrillo
12 feb 2010 - 11:20 - #6Hai ragione.
Allora siamo coerenti. Coerenti nella tristezza infinita.
paolo192
12 feb 2010 - 13:34 - #7Mi spiace per i giovani iraniani, che si ritrovano sotto un regime pazzesco e incredibile.
L’hanno scelto i loro genitori, però.
Laddove a comandare sono i preti, di qualunque religione del mondo, non si potrà mai vivere bene.
Che poi si possa vivere male anche dove non comandano i preti, questo è vero ma è un altro discorso.
Dago77
14 mar 2010 - 10:22 - #8Ieri hanno bloccato anche skype…. voglio sentire una ragazza di cui sono diventato “amico” … non la sento da 48 ore…… speriamo che Dio decida di chiamare a sè il più presto possibile il loro presidente… che mi impedisce di sentire la mia Persiana…….