
Non ci poteva essere migliore risposta di un sito come The Prayer Engine all’invito di Benedetto XVI a bloggare e usare le nuove tecnologie sociali, rivolto ai suoi sacerdoti e ai suoi fedeli.
In pratica, si tratta di un modello di social network dedicato alla richesta di preghiere, per i più vari motivi e aspetti. Ci si registra, si sottopone alla moderazione la propria richiesta e, quando viene accolta da uno o più iscritti (più si è meglio è, credo), si riceve una notifica. Non funziona di per sé, va installato sul proprio sito o blog (richiede un minimo di conoscenza di MySQL, per questo).
Si rivolge ai ministri del culto di qualunque religione e una licenza costa 99 dollari. C’è anche un’applicazione iPhone. Semplice ed efficace modo di fare sentire più vicine le persone lontane.
Sbronzo di Riace
09 feb 2010 - 11:34 - #1ma per favore
Sbronzo di Riace
09 feb 2010 - 11:34 - #2è una c a g a t a pazzesca
fedmor
09 feb 2010 - 12:02 - #3Non me ne vogliano i Cristiani, ma dopo PREX è la peggiore idiozia che potessero inventarsi…
donmo
09 feb 2010 - 12:31 - #4l’idea è carina, desta un po’ di perplessità il prezzo della licenza, visto che ci sono prodotti similari che costano meno o addirittura gratuiti
kryer
09 feb 2010 - 13:46 - #5pagare 99 dollari per una preghiera????? ahahahhaahahah
il-gallese-volante
09 feb 2010 - 18:06 - #6Si rivolge ai ministri del culto di qualunque religione
Quando si tratta di sparare a zero sulla religione non si tira indietro mai nessuno eh?
Non c’è scritto da nessuna parte che è un applicazione cristiana, o tanto meno cattolica. E i 99 dollari servono per pubblicare l’applicazione sul tuo sito.
Se invece del papa fosse stato il Dalai Lama a dire di cominciare a svecchiare la religione sono certo che le reazioni sarebbero state diverse.
Sbronzo di Riace
09 feb 2010 - 18:14 - #7è una c a g a t a pazzesca, indipendentemente da quale che sia la religione
Daniele, Napoli
09 feb 2010 - 19:20 - #8sono d’accordo che sia una fesseria.
E per installarlo in un proprio spazio web bisogna prima affittarne uno, pagando altri soldi oltre al prezzo dell’applicazione.
Vi sono tanti forum dove si possono chiedere preghiere gratis.
Alex2010
22 lug 2010 - 02:26 - #9Aldilà dell’applicazione in questione, che è palesemente commerciale, ho intuito che alcuni di voi si sono allontanati da Dio, colui che ci ha creati…
Ricordiamoci che Dio non ci obbliga ne a pregare ne ad andare in chiesa. Pertanto rispettiamo quantomeno chi, in generale e non nel caso specifico, si prodiga a diffondere la religione, non fosse altro perchè sono persone votate verso il bene, piuttosto che verso il male.
Così facendo, rischiamo oltretutto di creare terreno fertile ad altre pseudo-religioni e sette che nulla hanno a che vedere con Dio e si basano sul plagio, il fanatismo e quant’altro e dove spesso e volentieri ci sono grandi interessi economici.