Twitter, presto in timeline anche i tweet di chi non seguiamo

Twitter conferma che da oggi gli utenti dovranno fare i conti con contenuti non richiesti. Ecco l'ultima novità introdotta nel social network dei 140 caratteri.

uccellino di twitter


Se siete assidui frequentatori di Twitter, preparatevi a una novità che vi farà storcere un po’ il naso: il social network cinguettante ha appena confermato che una funzionalità testata in queste ultime settimana è pronta per il rollout ufficiale e, che ci piaccia o meno, si prepara a restare.

A breve, se siete stati esclusi dalla prima fase di test, comincerete a ritrovarvi nella timeline tweet di utenti che non state seguendo. Di tanto in tanto Twitter vi mostrerà dei tweet che, sulla base dei vostri following e dell’attività degli account più popolari, potrebbero interessarvi.

Non potete farci nulla - almeno per ora non è prevista la possibilità di non farli comparire - e dovrete cominciare a conviverci: secondo i test effettuati da Twitter, gli utenti hanno dimostrato di gradire questa piccola intrusione. Da qui la decisione di estenderla a tutti gli utenti.

Come funziona questa novità

Le nuove FAQ di Twitter spiegano tutto nel dettaglio:

Quando identifichiamo un tweet, un account da seguire o altri contenuti popolari o rilevanti, potremmo aggiungerli alla vostra timeline. Questo significa che a volte vedrete tweet in arrivo da account che non seguite. Selezioniamo ogni tweet utilizzando una varietà di segnali, a partire da quanto è popolare o da come gli utenti hanno interagito con esso. Il nostro scopo è quello di rendere la vostra timeline ancora più rilevante e interessante.

Visto che non possiamo farci nulla, cerchiamo almeno di guardare il lato positivo: da oggi in poi ci resterà difficile perderci i contenuti più importanti e rilevanti sul social network dei 140 caratteri e potremo scoprire nuovi utenti e nuovi contenuti senza dover ricorrere ai suggerimenti posti sulla barra laterale di Twitter o senza dover navigare per ore. Ci penserà Twitter a fare il lavoro sporco per noi.

Via | Twitter

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