YouTube: in Italia come un'emittente TV

YouTube Continuano le discussioni attorno al decreto Romani: la situazione iniziale circa la proposta di legge sull'erogazione di servizi web che propongono materiale audiovisivo è cambiata – anche grazie alle voci contrarie del Garante, Corrado Calabrò, e del deputato e membro della Commissione Cultura alla Camera del PdL, Bruno Murgia – e non è detto che ciò sia un bene.

L'orientamento attuale (sempre che non ci siano ulteriori stravolgimenti nelle prossime ore) propone l'equiparazione di YouTube e piattaforme equivalenti alle tradizionali emittenti televisive: in pratica un provvedimento simile a quello già concepito nei confronti dei blog, che dovrebbero adeguarsi alle testate cartacee — con gli oneri, gli impedimenti e i doveri del caso.

La legge incontrerebbe però il parere contrario dell'Unione Europea, che in una direttiva sul commercio elettronico ha definito letteralmente «mere conduits» (parafrasato significherebbe che essi sono soltanto dei "contenitori") i provider di servizi alla YouTube. Occorre sottolineare che rispetto alla Germania e alla Gran Bretagna – tanto per citare due Paesi europei – i contenuti per l'Italia sono già soggetti a restrizioni.

Via | ReadWriteWeb

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