Dopo le esternazioni del CEO Eric Schmidt, a qualcuno potrà far sorridere un po’ amaramente l’iniziativa odierna di Google, che dalle pagine del proprio Privacy Center ha pubblicato i suoi cosiddetti cinque principi sulla protezione dei dati personali.
Il tutto arriva nella stessa giornata in cui si celebra il Data Privacy Day, ma andiamo a vedere quali sono questi cinque principi descritti anche nel video che vedete qui sopra:
Voi che ne pensate? Al di là delle polemiche credete che Google osservi realmente questi cinque punti o possa (e debba) fare di meglio?
[ Venture Capital Italia ]
28 gen 2010 - 19:05 - #1“Google pubblica i suoi principi sulla privacy”
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perché, Google ha dei “principi”??? (a parte far soldi) e da quando??? forse da quando ha licenziato 10.000 contractors in un colpo solo ed ha chiuso tutti i servizi che non rendevano per incrementare (come avevo previsto nel 2008 e come è puntualmente accaduto nel 2009) i suoi profitti (del 17% nell’ultimo trimestre 2009) persino in un periodo di crisi economica nera???
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come al solito, al divisione Pubbliche Relazioni di Google fa della sana propaganda e mette le mani avanti mostrandosi preoccupata della nostra privacy prima che lo facciano (meglio) i governi e le autorità antitrust…
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“Excusatio non petita, accusatio manifesta” direbbe qualcuno…
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ossignur
28 gen 2010 - 19:30 - #2“Google pubblica i suoi principi sulla privacy”
e congiuntamente Cicciolina pubblica i suoi principi sulla verginita’…
patri
28 gen 2010 - 20:05 - #3Maddai, google è un motore di ricerca che serve solo per far sponsor ai siti e farli apparire nel motore di ricerca.
Quali altri cambiamenti dovrebbero farli?
Google va bene così com’è :)
sandro-kensan
28 gen 2010 - 20:20 - #4Li ho letti tutte e cinque questi punti e devo dire che Google li rispetta come nessun’altra azienda fa. Il primo punto poi mi pare il più azzeccato per Google.
Però potrebbe fare di meglio e chiedere meno dati.
_marco_
28 gen 2010 - 20:27 - #5Fammi capire, ci aziende che non vivono per far profitto???
steno
29 gen 2010 - 10:35 - #6Azienda = profitto. Almeno secondo il codice civile italiano.
Sono cosciente che se google volessa far “scoppiare una guerra” domani mattina avrebbe più possibilità di qualsiasi altra azienda.
Google offre degli ottimi servizi, per lo più “a gratis”. O meglio il prezzo da pagare sono alcuni miei dati personali.
Questo per far compare qualche pubblicità che ignoro ormai sistematicamente, scoprire le nuove tendenze di internet e offrire servizi sempre più innovativi e mirati.
Mi sembra un giusto scambio. E continuo ad usare google, gmail, picasa, docs, strumenti per webmasters, youtube, calendar, traduzioni e chi più ne ha ne metta!
David Gilmour
29 gen 2010 - 13:46 - #7@1 certo, le Aziende dovrebbero appunto pensare a far soldi, sai, i soldi non arrivano passando le giornate a gironzolare sui blog gettando fango sul lavoro degli altri.