Google Doodle di oggi, Thor Heyerdahl e la sua Kon-Tiki

L'esploratore Thor Heyerdahl e la sua Kon-Tiki sono i protagonisti del Google Doodle di oggi.

Thor-Heyerdahl-doodle

Ci sono personaggi che con il loro lavoro sono stati in grado di influenzare l'immaginario collettivo: uno di questi è stato sicuramente Thor Heyerdahl, antropologo norvegese che nel corso della propria vita ha saputo raccontarci di luoghi lontani sia tramite scrittura, sia attraverso alcuni documentari.

A lui e alla sua inconfondibile Kon-Tiki è dedicato il Google Doodle di oggi, 6 ottobre 2014, giorno in cui si festeggiano i 100 anni della nascita di Heyerdahl, avvenuta nel 1914 a Larvik. Una vita piene di avventure, che lo ha portato fino a Colla Micheri, in provincia di Savona, dove si è spento il 18 aprile 2002.

La particolarità delle sue spedizioni stava proprio nell'uso di navigazioni progettate su documentazioni storiche, e realizzate con l'aiuto di abitanti dei vari luoghi visitati, ancora in grado di eseguire le lavorazioni restate nella tradizione delle loro popolazioni. Heyerdahl diventò famoso soprattutto per la spedizione nella quale quale navigò per 4300 miglia dall'America del Sud alle Isole Tuamotu, a bordo della sua Kon-Tiki.

Come dicevamo, il lavoro dell'esploratore è entrato a pieno diritto anche nella storia del cinema: nel 1952 ha vinto infatti il premio Oscar per il Miglior Documentario, proprio grazie all'opera chiamata con lo stesso nome della sua Kon-Tiki. Nel 1972 ottenne invece la nomination per Ra, documentario sul suo tentativo di attraversare l'Atlantico a bordo dell'imbarcazione fatta di papiro.

Il Doodle


Il Doodle che Google ha dedicato ad Heyerdahl non può ovviamente dimenticare la sua Kon-Tiki, principale protagonista dell'immagine che si visualizza aprendo la homepage del motore di ricerca, mentre le ambientazioni esotiche e tribali fanno un po' da tema a tutta la raffigurazione.

Non manca l'Isola di Pasqua, oggetto di una delle numerose esplorazioni effettuate da Heyerdahl: l'animazione sulla L del logo di Google ci ricorda infatti la spedizione e gli scavi realizzati nel 1955, con cui lo studioso norvegese ha dato un importante contributo allo studio del luogo che ospita i famosi moai.

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