Forse l’idea non è completamente originale, ma a esserlo è sicuramente la forma in cui è stata realizzata: Onioning è fondamentalmente un servizio di microblogging… che però si basa sullo stesso concetto di Yahoo! Answers.
Al posto dei semplici aggiornamenti di stato Onioning propone (in un massimo di 500 caratteri) la condivisione di domande e risposte: è possibile registrare un profilo attraverso il proprio login di Twitter – cui si può inviare notifica dei propri update – e mantenere il nickname, se disponibile.
Il sistema consente di votare le risposte, che opzionalmente possono essere inviate in forma anonima (se l’utente l’ha esplicitamente consentito) e di creare thread delle discussioni: sul profilo si possono indicare i propri account di Facebook e MySpace e la condivisione di domande/risposte è possibile anche tramite Facebook Share.
Via | Bloggerman
[ Venture Capital Italia ]
25 gen 2010 - 08:20 - #1.
parlate più di Twitter che del tempo e vi perdete proprio la notizia del primo tweet inviato dallo Spazio! :)
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http://www.adnkronos.com/IGN/News/Esteri/Ciao-twitterverso-cosi-Twitter-va-in-orbita-Un-astronauta-Usa-scrive-il-primo-messaggio-spaziale_4236362266.html
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Cimurro
25 gen 2010 - 08:54 - #2Forse perchè i blogger hanno una vita nella realtà e tu no?
[ Venture Capital Italia ]
25 gen 2010 - 11:27 - #3.
povero me, adesso mi attaccano anche i leccabloggers… :[
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peggio del film di fantascienza “L’invasione degli UltraGoogle”!
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(ps - ma non è il mestiere dei bloggers dare le notizie???)
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Cimurro
25 gen 2010 - 13:05 - #4bla bla bla… dai continua…
fedmor
25 gen 2010 - 23:41 - #5#1 & #3 – Non so per gli altri autori, ma per quanto mi riguarda (probabilmente è un mio problema, tanto che il mio blog personale ormai è passato all’inglese… anche se non lo conosco poi così bene) ignoro pressoché del tutto le “notizie” sensazionalistiche che hanno più del gossip che non della tecnologia: per carità, sono tra i lettori più appassionati di Gossipblog.it — ma è un’altra cosa… non so però quanto possa essere interessato l’utente-medio a questi aspetti: ripeto, se guardassi alle statistiche sarei in errore. Eppure io un articolo del genere non lo leggerei, tanto meno riuscirei a scriverlo!