L’attacco cinese contro Google potrebbe essere stato favorito da qualcuno all’interno della stessa divisione dell’azienda operante a Pechino. A rivelarlo è Reuters che cita “fonti vicine ai fatti”, secondo le quali Google starebbe investigando sull’argomento alla luce del fatto che chi ha attaccato sapeva perfettamente dove e come colpire per ottenere quanto voleva.
A rafforzare l’ipotesi anche la notizia secondo la quale alcuni impiegati di Google in Cina sarebbero stati mandati in vacanza o spostati in altri uffici. Nel frattempo la stessa azienda americana ha rifiutato di commentare questo nuovo dettaglio sulla vicenda, affermando che c’è un’indagine in corso per appurare quanto successo e solo dopo il suo completamento verranno rilasciate dichiarazioni.
Sempre secondo quanto riporta l’agenzia di stampa, Google e Governo cinese sarebbero in procinto di riavvicinarsi per intraprendere una sorta di dialogo che non porti il colosso informatico fuori dalla nazione, gettando così un po’ d’acqua sul fuoco delle polemiche scaturite dopo l’azione di risposta di Google agli attacchi.
Fare soldi SENZA soldi
18 gen 2010 - 14:44 - #1ma DAVVERO pensate che la Cina di Mao non trovi un accordo con il PCI* di Google?
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*PCI = Partito Comunista Internettiano a.k.a. PARTITO UNICO DEL WEB… :)
fox82i
18 gen 2010 - 14:44 - #2Tanta, troppa, moltissima polvere
fucc
18 gen 2010 - 15:29 - #3google ha già ceduto. e ci ha solo guadagnato. speriamo nella figuraccia dovuta all’aiuto dall’interno ora: http://bit.ly/6RP3AA
Bateson
18 gen 2010 - 17:37 - #4Alla Cina (come a ogni altra nazione) conviene avere uffici di Google in loco, altrimenti è più difficile infiltrare agenti..
tia
18 gen 2010 - 19:16 - #5Wow adesso è una bella sfida per il nome.
Tra socialnetworkblog e cinablog :s
Anche la stessa immagine già usata pochi articoli fà. Se continuate cosi la cina vi censura.
Sarà anche un argomento importante, ma magari tra un pò ci direte come è andata a finire, un articolo su ogni pisciata del cane è un pò troppo.