
Siamo abituati a sentir nominare YouTube – specie dai medium tradizionali – per aspetti legati a diritti d’autore violati o, abusi della piattaforma che si trasformano in apologie di violenza privata e quant’altro: il servizio di Google non è soltanto questo e chi “vive” il web consapevolmente non ha bisogno di ulteriori chiarimenti.
Tuttavia è importante sottolineare come esistano degli esempi virtuosi in cui il servizio d’assistenza di YouTube interviene per stroncare il bullismo digitale sul nascere: è il caso di oceanking97 che gli stessi manutentori hanno sfruttato per stimolare le segnalazioni di minacce, insulti ecc. all’indirizzo di chiunque faccia uso della piattaforma.
L’utente oceanking97 – come suggerisce lo stesso nickname – è un ragazzino di 15 anni che mantiene un canale su cui interviene per sensibilizzare gli individui nei confronti dei delfini: forse è un po’ troppo ingenuo e può darsi che qualcuno lo trovi ridicolo. Non è comunque una giustificazione: ha usato il safety center di YouTube e gli insulti che ha ricevuto sono stati prontamente rimossi. Bene così.
antmn2007
18 gen 2010 - 14:44 - #1se è del 97 ha 13 anni… la matematica nn è un opinione -_-
gigggop
18 gen 2010 - 18:13 - #2Ma poi… medium tradizionali?
Ma non avete un capo redattore qui?
marco1737
19 gen 2010 - 10:10 - #3Ma almeno leggete bene la vostra fonte: c’è scritto che quel ragazzino è un’invenzione di un comitato contro il bullismo.
cianoz
19 gen 2010 - 16:39 - #4“…MEDIUM tradizionali…”!
Questa è l’unica volta che sento usare il singolare di questa parola a rovescio!
Di solito tutti usano a sproposito il plurale (media) al posto del singolare. Qui invece si è andati controcorrente!
jayjay
20 gen 2010 - 18:38 - #5Al di là degli errori e delle imprecisioni di questo articolo, il fenomeno del bullismo in rete è un argomento che merita di essere approfondito e che “chiama in causa la riflessione, la coscienza etica e l’attenzione come parte di una discussione più ampia sulla questione dell’alfabetizzazione dei nuovi media, piuttosto che come parte di regimi di controllo gestito dall’alto” ( Jean Burgess, Joshua Green, YouTube 2009, Egea Ed.)