
Non c’è soltanto Twitter in prima linea per la raccolta fondi come aiuti umanitari alle popolazioni colpite dal tremendo sisma di Haiti: nelle ultime ore il numero di social network che si sono accodati all’esempio di Biz Stone è cresciuto enormemente — al punto che persino Google è intervenuta attraverso vari interventi di supporto sui propri servizi.
Tumblr non è stato da meno e ha creato una pagina ad hoc per sensibilizzare i propri utenti alla donazione: oltre alla “classica” lista di organizzazioni no-profit impegnate nella raccolta degli aiuti, lo staff consiglia di seguire il tumblog di Medici Senza Frontiere (che contiene utili aggiornamenti sullo sviluppo degli interventi sanitari).
A corredo dell’iniziativa Tumblr propone di mostrare il proprio supporto – ovviamente dopo aver effettuato almeno una donazione simbolica – attraverso l’utilizzo di un ribbon da applicare al proprio avatar in un semplice clic: il fiocco reca ovviamente i colori della bandiera haitiana.
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