Torno a parlare del CES 2010 – di cui è fisicamente impossibile citare tutte le novità presentate – per introdurre il QUE, ovvero l’e-book reader di Plastic Logic (prodotto però da Barnes & Noble): si tratta di un device professionale rivolto agli operatori dell’editoria più che al grande pubblico e lo si evince anche dal prezzo del pre-ordine.
Il QUE – considerando che il produttore è il medesimo leader di settore – è una sorta di versione “pro” (come pure viene definito dagli stessi sviluppatori) del Nook, il lettore di e-book che avevo già descritto su Ossblog.it e che B&N offre equipaggiato con Android agli utenti di fascia medio-bassa.
Disponibile in due soluzioni da 4Gb con WiFi a $649 e da 8Gb con 3G+WiFi a $799 il proReader di Plastic Logic può contenere da 35.000 a 75.000 documenti: grazie alla tecnologia Bluetooth integrata in entrambi i modelli può interagire anche con gli smartphone — è già predisposto per il BlackBerry. Sarà sul mercato dal 15 aprile di quest’anno per i soli Stati Uniti.
farn
11 gen 2010 - 13:07 - #1Continua a sfuggirmi l’utilità di questi dispositivi nel 2010. Anzi, sembra che vogliano farli affermare.
A quel prezzo non posso permettermi un iPhone per leggere i miei eBook? O se lo schermo non mi basta, un netbook? Risparmiando tra l’altro.
e-ink
11 gen 2010 - 13:32 - #2@ farn
Quello che continua a sfuggire ai “consumatori” disinformati come te è che gli e-book reader sono dispositivi con tecnologia e-ink. Puoi capire quindi che non hanno niente da spartire con i-phone e netbook, purtroppo gira poca informazione su questa tecnologia e chi non ha mai visto dal vivo una schermata e-ink non sa che è come leggere un libro stampato (non ti bruciano gli occhi, detta in poche parole), mentre “voler” usare i-phone e netbook per leggere un libro è un assurdo.
http://it.wikipedia.org/wiki/E-ink
PRIMO su Yahoo! SECONDO su Google!
11 gen 2010 - 13:50 - #3ancora troppo costosi e nessuno standard, è meglio aspettare fine anno per acquistarli
farn
11 gen 2010 - 15:08 - #4Io personalmente per leggere un libro uso ancora la carta. Sono all’antica e non mi serve a livello professionale.
Ma conosco più di un possessore di iPhone che usa tal dispositivo per leggere gli eBook, tutto qui e non vedo come potranno riuscire ad affermarsi più che 10 anni fa.
Non è questione di “voler” usare un dispositivo inadeguato. Si tratta di disporre già di un dispositivo che fa la stessa funzione in maniera diversa.
luganega&tonic
11 gen 2010 - 15:58 - #5@#1
sono un’altra cosa, ho un e reader sony da 4 anni, e non ho perso una diottria dopo centinaia di libri letti, con una carica mi dura 3-4 libri (un laptop ti dura al max 3-4 ore).
ne ho coprati altri 3 per la famiglia, tutti sony perchè mi son trovato bene, e effettivamente sono molto migliorati rispetto al primo (che uso tuttora, cosa alquanto bizzarra di questi tempi per un aggeggio elettronico).
sconsiglio i touch screen, solo perchè si sporcano inutilmente dove si legge, i tasti sulle cornici fanno il loro levoro egregiamente. ma adesso c’è la mania e tutto deve essere touch screen ….
Veronello
11 gen 2010 - 16:26 - #6continuo a ribadire che l’unico punto su cui dovrebbero darsi una mossa è il prezzo…ok, con le dimensioni che adesso cominciano ad essere accettabili ma il costo è ancora esagerato..soprattutto in considerazione del fatto che entro fine anno dovrebbero uscire i primi Trasreflective LCD che di fatto offrono in presenza di luce esterna un’esperienza di lettura non dissimile dall’eInk senza però i “drawbacks” tipici di questa tecnologia (no colore e refresh lentissimo)…ed in più attivando la backlight possono essere utilizzati come normali display lcd. Voglio vedere chi comprerà questi ebook reader quando con 400€ si potrà avere un nebook da 10″ con display trasreflective
ilgrillo
12 gen 2010 - 11:16 - #7@farn:
:) Tu prova a dare un’occhiata a una pagina e-ink (o falla dare ai tuoi conoscenti che usano l’iPhone) e dimmi se dopo una decina di minuti non noti una bella differenza.
Non si tratta di fare la “cosa” in maniera diversa, perché è proprio tutta un’altra “cosa”.
Esempio banalissimo: Ford perché ha inventato l’auto? C’erano già le bici per spostarsi. :)
Ciao.
luganega&tonic
12 gen 2010 - 11:43 - #8@VERONELLO
prima di tutto quelli che tu individui come problemi delle tecnologia non lo sono affatto in quanto non si applicano a cose che vorresti che facessero:
1- refresh lento: non importa quando leggi un libro, il tempo è uguale se non minore che girare una pagina di carta.
2- bianco e nero: stanno uscendo anche quelli a colori, che personalmente ritengo inutili per leggere dei libri normalmente in bianco e nero.
la tecnologia di cui tu parli è usata già da anni nell’automotive per evitare che di giorno non si vedano i display delle auto: va bene per una occhiata veloce, una sbirciatina ad un sito web in futuro (ecco che torniamo a quello che vorresti fare tu con l’eeepc) ma non possono competere con l’e-ink in termini di durata delle batterie (maggiore dell’lcd in presenza di luce, ma di gran lunga inferiore all’e.ink) ne possono competere in termini di contrasto reale, che è quella cosa che non ti fa affaticare gli occhi quando vuoi leggere per delle ore consecutive.
quanto al prezzo io lo ritengo irrisorio se confrontato con la possibilità di portarsi con se migliaia di libri senza peso e con il fatto di sapere di non aver abbattuto nemmeno un albero per il mio passatempo. poi se leggi veramente tanto il prezzo si ammortizza subito.
però ti do ragione su un punto: se non sei un amante della lettura questo è un aggeggio inutile, al pari di un Iphone qualsiasi dal mio punto di vista.