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A Natale sono stati venduti più e-book che libri

Pubblicato: 29 dic 2009 da Federico Moretti

Commenti dei lettori

Kindle Sembra che il futuro dell’editoria non sia molto lontano da una rivoluzione: analizzando i dati di vendita dell’ultimo anno di Amazon pare infatti che a Natale gli e-book abbiano già superato i libri.

Merito del successo di Kindle, che ha consentito all’azienda di volare alto in borsa: dopo aver toccato il 2% di rialzo Amazon si è assestata sullo 0,61% con la chiusura di Wall Street per le festività natalizie a $139,31.

Lo stesso Kindle ha raggiunto cifre da record nel solo weekend di Natale, diventando di fatto il prodotto più venduto nella storia di Amazon: non sono disponibili dati più precisi – benché si sappia che la disponibilità di e-book è attorno ai 390.000 titoli – ma il 14 dicembre sono stati registrati 9,5 milioni di ordini con un aumento del 51% rispetto ai trend.

Via | ANSA

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20 commenti

Commenti dei lettori

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  • ||||| Breaking News Blog |||||

    29 dic 2009 - 14:33 - #1
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    la ragione è semplicemente, che, chi ha comprato o avuto in regalo un eBook “vuoto”, l’ha dovuto “riempire” con un pò di titoli

  • Profilo di sound

    sound

    29 dic 2009 - 14:42 - #2
    -2 punti
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    io non ho sentito nessuno che sia almeno intenzionato a compare un ebook

  • ||||| Breaking News Blog |||||

    29 dic 2009 - 15:05 - #3
    0 punti
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    perché in Italia i readers “quasi” non ci sono, perché gran parte dei titoli sono in inglese e perché i pochi readers in vendita da noi costano ancora “un occhio” (e non è comodo leggere i libri elettronici con un solo occhio)

  • Profilo di ryo

    ryo

    29 dic 2009 - 15:13 - #4
    2 punti
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    bah, per queste cose preferisco il caro e vecchio libro… l’odore della carta “appena” stampata non ha prezzo… altrimenti con il passare del tempo ci circonderemo sempre più da oggetti di plastica.

  • Profilo di tocia

    tocia

    29 dic 2009 - 15:14 - #5
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    è chiaro che se voglio un ebook lo compro su amazon. Se voglio un libro vado in libreria (almeno io…). vediamo in totale quanti libri sono stati venduti in libreria e poi ne riparliamo

  • piùumiledighost

    29 dic 2009 - 15:24 - #6
    4 punti
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    BASTA TRADURRE !!! Che boiata pazzesca. Se traducete articoli da Oltremanica, scrivetelo grande come una casa. In Italia, a Natale, essendo ottimisti, il rapporto fra libri cartacei ed e-book sarà 1:10000000.
    Ragazzi di downloadblog, fare informazione vuol dire anche assumersi la responsabilità di dare informazioni corrette.
    Resto veramente basito da titoli del genere.
    Vi auguro un buon 2010, pieno di qualità.

  • Profilo di ilgrillo

    ilgrillo

    29 dic 2009 - 16:52 - #7
    -2 punti
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    In verità la fonte è ANSA. Convengo che il titolo dell’articolo non ha alcuna valenza dimostrabile, ma la notizia valeva la pena di leggerlo. Il futuro degli ebook mi interessa molto.

  • ||||| Breaking News Blog |||||

    29 dic 2009 - 18:19 - #8
    -2 punti
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    intanto, sembra che l’imminente tablet Apple non si chiamerà iSlate ma (forse) iGuide e che (probabilmente) non sarà una vera tablet (quindi, un computer completo con OSX) ma un più “semplice” eBook sul tipo di Kindle e Nook

  • gorilla analfabeta

    30 dic 2009 - 10:06 - #9
    0 punti
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    comprate libri di carta, tutto questo plasticume è asettico. e poi la carta è riciclabile, smaltire un ereader è moolto più complicato :)

  • dirichlet

    30 dic 2009 - 10:55 - #10
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    Mi sembra un ragionamento abbastanza superficiale. Sono un possessore di iRex da ormai alcuni mesi e mi trovo decisamente bene. Di solito quando lo dico in giro la frase standard che mi viene rivolta è: “No, ma io preferisco il libro, non riuscirei mai a leggere su una di quelle cose, voglio l’oggetto in mano, il piacere di sfogliare la carta, ecc..”
    Dopo cinque minuti di utilizzo del reader guarda caso cambiano tutti idea…
    In questo modo risparmio tempo (perso in libreria a cercare libri interessanti sotto tutta l’immondizia che li nasconde) denaro (potendo scaricare gratuitamente moltissimi classici e testi non più coperti da copyright) e sopratutto carta.
    Ora compro veramente solo i libri che voglio avere (e ne compro ancora tanti), ma prima li “provo” sull’iRex e vedo se ne vale la pena…
    Per quanto riguarda l’inquinamento di cui si parlava…basta farsi due conti sul riciclo (e su quanto inquina riciclare la carta) e vediamo se e cosa conviene smaltire…

  • Theabbc

    30 dic 2009 - 11:33 - #11
    -1 punto
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    Provo semplicemente pena per chi usa gli ereader. Ci sono delle cose al mondo che semplicemente non devono e non possono assolutamente essere sostituite. Una di queste sono i libri. Non si può sostituire la bellezza di avere sullo scaffale un libro, di poterlo prendere con mano e sfogliarlo, sentire l’odore della carta ecc. ecc. tutte queste cose sostituirle con un freddo file? NO GRAZIE.

  • dirichlet

    30 dic 2009 - 11:42 - #12
    0 punti
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    Reazione comprensibile, tipica di chi non deve avere a che fare ogni giorno con centinaia e centinaia di testi diversi da doversi portare dietro, da consultare rapidamente, da indicizzare per cercare nozioni all’interno.
    Secondo questo ragionamento sarebbe meglio rimanere con le televisioni e i film in bianco e nero perchè più fascinosi, i modem a 56k per il ricordo del rumore di chiamata che faceva, la carta sbiancata col cianuro perchè aveva un colore unico e così via…
    Hai mai pensato a quanta carta si spreca (lasciando perdere gli uffici, dove a mio parere gli ebook reader dovrebbero essere obbligatori per salvare un minimo toner e carta) stampando, comprando libri di cui leggiamo pochi capitoli prima di renderci conto che non sono adatti a noi, acquistando libri di informatica che diventano obsoleti dopo due/tre anni?
    Inoltre il possedere un ebook reader non mi preclude la gioia di avere un buon libro sullo scaffale o tra le mani, anzi ora ne godo maggiormente dato che unisco al piacere del possesso di un oggetto fisico (il libro) il piacere della qualità dell’oggetto (so che il libro che ho è meritevole di essere stato stampato e stare su quello scaffale), il piacere di averne magari una versione elettronica da poter portare sempre con me e il piacere di aver fatto qualcosa si positivo per l’ambiente.
    P.S. Tu hai mai usato per qualche minuto un moderno ebook reader?

  • Anonimo codardo

    30 dic 2009 - 13:21 - #13
    0 punti
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    @Theabbc
    Probabilmente non hai una laurea in una disciplina scientifica, non consulti o leggi o studi documenti tecnici… se parli così non vedi e non riesci immaginare la quantità di tempo, carta e *spazio* risparmiati per libri che hanno un’obsolescenza ormai inferiore al lustro (esclusi ovviamente i testi fondamentali). Il “freddo file” rappresenta praticità, qualche albero salvato e molto meno spreco.

  • ||||| Breaking News Blog |||||

    30 dic 2009 - 14:04 - #14
    0 punti
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    disputa inutile visto che (per adesso…) si possono comprare sia i libri di carta che digitali

  • Profilo di faber

    faber

    30 dic 2009 - 17:46 - #15
    -1 punto
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    @Theabbc

    [Modalità Ironica ON]

    Già.. che squallore ’sti file. Io ritornerei anche alle macchine fotografiche analogiche. Cos’è questa moda delle digitali che ti permettono di scattare tante foto, vederle sul computer ed eventualmente stampare solo quelle che sono venute bene? Io voglio il rullino!

    [Modalità Ironica OFF]

    Con tutto il rispetto per le reflex analogiche che fanno il loro sporco lavoro egregiamente! :D

  • loy

    30 dic 2009 - 20:11 - #16
    0 punti
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    Ma raccontatela a qualcun’altro. E’ solo questione di marketing affinchè la notizia si amplifica a dismisura per canalizzare l’attenzione su queste prese in giro per allocchi di lettori ebook elettronici.
    Basta un semplice laptop da 120 euro, tipo un eeepc 7″ per leggere qualsiasi cosa in formati diversi.
    Ma chi è questo credulone che pensa che la vendita degli ebook ha superato quella dei libri normali? Poveri polli, dove siamo capitati.

  • Profilo di tanaka

    tanaka

    30 dic 2009 - 23:05 - #17
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    @loy: bah, dipende, per articoli fino a 4-5 pagine, anch’io mi trovo molto bene semplicemente a leggerli sul pc/laptop/netbook.
    Però per leggersi un romanzo o studiare manuali etc. non vanno bene (in primis per gli occhi ma non solo).

  • gorilla analfabeta ecosostenibile

    31 dic 2009 - 12:59 - #18
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    @dirichlet
    non facciamo confusione tra lettura di piacere (un romanzo) e lettura funzionale al proprio lavoro, manco io giro con tomi di leggi ma le consulto su internet :)
    infine l’argomentazione del riciclo, beh, era buttata la per ridere, pensavo fosse scontato che riciclare un libro “costa” meno che smaltire plastica e relativa batteria di un ereader.. se vuoi ti consiglio un paio di ebook sull’argomento ;D

  • Profilo di ryo

    ryo

    31 dic 2009 - 14:23 - #19
    0 punti
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    @16 dopo un mese che leggi i “libri” su un eeepc avrai bisogno di una bella visita dall’oculista.

  • Roby-1977

    07 gen 2010 - 15:45 - #20
    0 punti
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    Mi divertono molto questi discorsi, ma quanto mi divertono!
    Comincerei dal punto di vista tecnico: il pannello, semplicemente geniale!. Conoscete la teconologia e-ink? NO?! Allora un giretto qui (http://it.wikipedia.org/wiki/E-ink) non farebbe male, sai l’enciclopedia libera, come si chiama?!… quella cosa li, a già wikipedia… ma che schifo è sta enciclopedia non su carta?!

    Ci troviamo di fronte ad una tecnologia propetaria della Irex, che se non ricordo male è uno dei vari campi di ricerca finanziati dalla Philips. La ricerca è un pò ferma, visto che se non si vedono ricavi, spesso si abandonano i progetti (chi si ricorda i laboratori della xeror che inventarono il mouse e vennero derisi dai dirigenti della stessa?!).

    Questi lettori di libri digitali, sono una vera evoluzione tecnica, che nessuno vuole vedere. Se li provi di persona, e ci leggi un intero libro, difficilmente avrai un commento negativo, per il peso, la resa, la totale mancanza di affaticamento del sistema visivo ( o meglio non diverso da quello che puoi ottenere con la lettura di un libro di carta).

    Personalmente, dopo aver provato l’iliad second edition del mio amico. e alcune ricerche sui forum e aver provato con mano i modelli esistenti alla presentazione di un editore in un paese vicino al mio, ho optato per l’acquisto del sony PRS 505.

    Il lettore non è acquistabile in Italia, per il semplice motivo che la sony non mostra interesse a paesi dove non sia possibile aprire uno store, in quanto, oltre ai libri che non sono coperti da copyright, il lettore sarebbe decisamente penalizzato in vendite e diffusione. Analizziamo un attimo i paesi eurpei in cui viene venduto… dunque: Germania, Inghilterra e Francia! Mannaggia, tralasciando l’Inghilterra che ovviamente può avvalersi di un quantità emorme di libri scritti in inglese, perchè troviamo Germania e Francia? In Germania, paese dove ho comprato il mio reader, il mercato dell’editoria elettronica è vivo e in espansione.

    Leggo di gente che ritiene che il reader sia difficile da smaltire problema che però riguarda un cellulare, una macchina fotografica digitale, una TV, una radio, una lavatrice, un forno… e via discorrendo! Ho messo lavatrice non a caso, in quanto, giusto per metterla sull’ironico, perchè non lavare i panni come una volta? , immergendoli nell’ascqua passandoci sopra il sapone?!

    Adesso faccio un pò di considerazioni che trovano un pò il tempo che trovano, in quanto non essendo un editore, non so esattamente cosa ci sia dietro a tutta la catena, ma forse qualcosa lo posso anche intuire. Allora stampare un libro su carta costa, inquina e a volte risulta inutile. La conferma la si ha vedendo solo quanto materiale editoriale finisce al macero tutti gli anni. La carta si ricicla? vero, non so quanto costi e cosa compoerti a livello ambientale (anche sportare il gas in forma liquida è comoda e pulita, ma non quando la si riporta allo stato gassoso!) il riciclo della stessa. Rimane il fatto che per per stampare queri libri è stata consumata energia, utilizzato petrolio per la stampa, colla e filo per le rilegature e via dicendo…

    Il risultato del riciclo della carta l’ho tutti i giorni sotto i miei occhi, si passa dalla carta gialla e ruvida a rese finali piuttosto opinabili a partire dai colori, dall’assorbimento dell’inchiostro, ecc…

    In casa sono pieno di fumetti giapponesi, per gli addetti ai lavori, manga, e non mi dispiacerebbe iniziare a vedere un pò di printing on demand, in modo tale da avere i miei fumetti in uno spazio decisamente minore, non stampati su carta riciclata dalla resa schifosa e con rilegature che dopo anni diventano inutili con la conseguente rottura del volume. Ma non fattore di minor importanza lo spazio. Se ogni libro che avessi letto avrebbe dovuto trovare posto nella mia casa, allora sarei già sotto un ponte a dormire. Esistono le biblioteche dove regalare i libri che non abbiamo più intenzione di tenere, ma alla fine i bestseller non li vogliono mai in quanto ne hanno gia più copie, quindi finiscono nell’immondizia e la solita catena della raccolta rifiuti viene nuovamente attivata…

    Il materiale editoriale invenduto spesso viene mandato al macero perchè conservarlo costa molto caro, infatti l’editore tende a riempire le librerie di libri per farlo diventare il proprio magazzino a costo zero! Ma è chiaro che una tiratura non sempre da i risultati sperati, quindi se le librerie non hanno spazio, l’editore lo conseva da se (e vai con il lievitare delle perdite, l’aumento dei prezzi, altrochè il costo del petrolio che ogni volta tirano i ballo!!)

    Con l’editoria online, e fortunatamente grazie a questi reader e a persone con la mente fresca e dinamica (cioè giovane) qualcosa si sta muovendo, e il ritorno sull’impatto ambientale potrebbe essere mica da ridere.

    E per chiudere, se la macchina elettrica è ben accetta a livello ecologico, perchè non dovrebbe esserelo un book reader?! E’ difficile smaltire un batteria di un book reader, mannaggia… e di una macchina che ne avrà una 1000 volte più potente?!

    Siamo ancora agli inizi, ma se volete un pò seguire i precursosi di questa tecnologia in Italia vi consiglio di consultare questo sito http://www.simplicissimus.it/ dove potrete trovare news, indicazioni, consigli e… dove potrete cambiare idea! E se avete un amico che lo possiede, provatelo seriamente e forse capirete…