Google Search, visibili anche i profili social di aziende e brand tra le informazioni

Nella SERP di Google Search adesso è possibile vedere anche i profili social del brand o dell'azienda che abbiamo cercato

walt disney company

15/01/2015, ore: 18.00

Nuovo aggiornamento per Google Search, e questa volta non porta con sé alcun bug, anche perché si tratta di un semplice update, che permette di vedere nei risultati di ricerca pure i profili social delle singole aziende; per fare un esempio, se cerco "Walt Disney Company", usciranno le sue pagine Facebook, Google Plus e Twitter, su cui cliccare, ovviamente, per avere a disposizione informazioni più complete e maggiormente interessanti sulla compagnia.

Non si tratta di un aggiornamento nuovo per la Search di Google, visto che già a novembre i profili social dei personaggi famosi avevano fatto la loro comparsa nel noto motore di ricerca: si tratta, insomma, di un ampliamento di quanto abbiamo già visto, anche se per il momento l'update sembra non toccare l'area italiana (e di conseguenza quelle minori); abbiamo provato a effettuare diverse ricerche, in effetti, e non ci è apparso alcun link ai profili social dell'oggetto della nostra ricerca: tutto è rimasto com'eravamo abituati a vederlo.

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Ciò non vuol dire che resterà così in eterno: Google Search è aggiornato tempestivamente in tutto il mondo, e, quasi sempre, tutti gli update proposti nel corso del tempo sono arrivati contemporaneamente ovunque. Vi aggiorneremo qualora dovessero esserci ulteriori aggiunte, e sicuramente sarà così, visto che la ricerca Google continua a confermarsi, assieme ad Android, il fiore all'occhiello dell'azienda.

Via | The Next Web

- Mik -

Google Search diventa semplicemente Google


google search

Google cambia ancora, e anche questa volta siamo dinanzi a un cambiamento di quelli minimi. Ad essere interessata dal cambiamento è l'applicazione che l'azienda ha sviluppato per smartphone e per tablet e che prendeva il nome di Google Search: sapete bene che non si tratta di chissà quale applicazione e che consiste essenzialmente in un programma che l'azienda ha sviluppato per consentire all'utenza di accedere direttamente al motore di ricerca senza passare per il browser, oltre ad essere strettamente associata a Google Now.

Forse per creare meno confusione, oggi il nome è cambiato: qualche utente alle prime armi poteva pensare che Google Search fosse un programma del tutto diverso dal motore di ricerca in sé per sé ed è per questo motivo che l'azienda ha pensato bene di chiamare l'app semplicemente Google. Una scelta troppo affrettata? Era meglio abituare gli utenti a questa nomenclatura? Secondo noi, no: in fin dei conti, chiamando l'app "Google", l'azienda non fa altro che evitare qualsiasi fraintendimento e spinge l'utenza a cliccare sull'icona proprio per accedere al suo principale servizio.

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Non abbiamo dati alla mano per dire se l'azienda abbia fatto realmente bene oppure no a comportarsi in questo modo: sappiamo perfettamente, però, che certe decisioni non vengono prese senza dati e indagini, e quindi siamo sicuri che qualcosa cambierà senz'altro in meglio (sempre sulla base di alcune indagini, del resto, Google ha eliminato l'associazione del nome dell'autore del post al post stesso: associazione che era stata introdotta ben tre anni fa).

Se la vostra app Google Search non ha ancora cambiato nome, vi conviene seguire questo link e scaricare l'aggiornamento.

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