Ormai sta cominciando a diventare una vera e propria moda, tanto che personalmente mi chiedo fino a che punto possa essere davvero utile: meno di dieci giorni fa erano stati lanciati in contemporanea da Google e Facebook i rispettivi domini di URL shortening e ora tocca a YouTube.
Con una differenza sostanziale, perché gli indirizzi generati dal dominio youtu.be – già abbastanza lungo di per sé, rispetto a quanto previsto da servizi equivalenti – non differiscono granché da quelli standard della piattaforma.
In parte potremmo sostenere che si tratti di un vantaggio, perché lo slug corrisponde all’ID univoco dei video: in sostanza un indirizzo di tipo http://www.youtube.com/watch?v=FdeioVndUhs è automaticamente raggiungibile anche da http://youtu.be/FdeioVndUhs.
mirchele
23 dic 2009 - 12:12 - #1effettivamente non ne vedo l’utilità
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23 dic 2009 - 13:46 - #2.
infatti, se non è corto che short-URL è?
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comunque, ve le do io tre notizie fresche fresche da leccarsi le orecchie (direbbe Greggio) su Google e Microsoft
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fare ricerche sul web a partire da immagini riprese dallo smartphone (via Radio DeeJay) http://www.google.com/mobile/goggles/#landmark
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Google come l’Impero Romano secondo CrunchGear: http://www.crunchgear.com/2009/12/22/google-rome-and-empire/
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Microsoft perde la causa di appello intentata da I4i e dovrà cambiare il codice di Word e dovrà anche pagare 290 milioni di dollari di risarcimento e spese: http://news.cnet.com/8301-10805_3-10420391-75.html?tag=newsEditorsPicksArea.0
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tia
23 dic 2009 - 19:31 - #3Ma perchè invece di fare un short-url lungo :s non sistemano i loro link originali con qualcosa un attimino più friendly???
haber
20 apr 2010 - 23:22 - #4loro link originali con qualcosa un attimino più friendly???