
Attraverso il proprio servizio di filtri OnlineFamily.Norton, Symantec ha pubblicato i risultati di uno studio riguardante le ricerche più effettuate sul web dai minori di 18 anni, dividendo quanto emerso anche per fasce di età come potete vedere nell’immagine qui sopra.
Se tra i tre scaglioni non stupisce la presenza di Facebook, Google (davvero c’è chi googla Google per andarci?) e YouTube ai vertici, alquanto inquietante è la presenza della parola “porn” anche nella classifica delle parole più cercate dai bambini minori di 7 anni, termine presente anche per quelli tra 8 e 12 mentre tra 13 e 18 nel pieno dello sviluppo va ad aggiungersi anche un bel “sesso”.
Via | Digital Media
ddrgtrutr
19 dic 2009 - 08:43 - #1se così fosse ci sarebbe da preoccuparsi ma mi viene spontanea la domanda: come si fa a sapere che la ricerca è stata effettuata da un minore?
leonardo2
19 dic 2009 - 09:20 - #2La soddisfazione dei bisogni primari (cibo e sesso) sono la base della vita su questo pianeta.
Chi considera i bambini degli esseri asessuati probabilmente confonde il desiderio degli adulti con la realtà, e due millenni di cristianità (ma ebraismo e islamismo non sono da meno) e di conseguente demonizzazione del sesso fanno sì che la purezza venga identificata con la castità.
E’ ben vero che i bambini sono “puri” - o se preferite ingenui - non fosse che per mancanza di esperienze e conoscenze, ma non sono assolutamente privi di pulsioni sessuali, come ben sa chiunque abbia letto qualche trattato di puericultura che non sia stato scrtitto nell’Ottocento.
Il problema non è il sesso, ma la distorsione e la enfatizzazione dell’argomento intrinseche nella pornografia.
Un controllo da parte dei genitori su quanto fanno i loro bambini su Internet è doveroso.
Per usare una parafrasi, non si possono chiudere i bar perché ogni tanto qualcuno si sbronza, ma oltre ad impedire che gli ubriachi si facciano del male (o peggio ancora ne facciano ad altri) bisogna anche impedire che soggetti non maturi, e quindi incapaci di autocontrollo, bevano alcoolici.
andrea-m
19 dic 2009 - 11:05 - #3Tanto strano che i “naviganti” tra 13 ed i 18 anni cerchino…?
Comunque questi dati arrivano dai filtri, ovviamente gestiti dai genitori, che filtrano i contenuti per i figli poi da soli cercano i siti porno, loro appunto maggiorenni non i figli minorenni. Perciò questa statistica non è molto attendibile, attribuisce a minori anche l’uso del pc fatto dai genitori.
ugo-manetta
19 dic 2009 - 11:09 - #4Effettivamente non capisco la vostra inquietutine: si sà, i bambini sono curiosi. E poi, scusate, ma voi non siete mai stati bambini? Quando ero bambino io, ovviamente internet non c’era e si rubavano i giornaletti porno o osè al padre o ai fratelli maggiori; da bambini lo si vede come un gioco e una emulazione degli adulti, poi si cresce e diventa peccato mortale.
samuele7
19 dic 2009 - 11:47 - #5per i minori di 7 anni non saranno le prove che fanno i genitori per testare l’efficacia dei filtri?
e poi come fanno a sapere chi è realmente davanti al pc?
Khamel
19 dic 2009 - 12:13 - #6I minori di 7 anni che cercano la parola sex,siamo messi male.
Poi non capisco come facciano a sapere chi sta utilizzando il PC in quel momento.
nettu
19 dic 2009 - 12:22 - #7Chi dice che i bambini non sono asessuati dice benissimo. Chi di noi non ricorda tutti i propri piccoli passi verso la sessualità, fin da bambini.
Ma il problema qui, non so se si è capito, è la pornografia. La pornografia è una cosa diversa: secondo me per lo sviluppo di una sessualità (e si spera anche di una sfera sentimentale) sana non è l’ideale.
ab12cd34
19 dic 2009 - 13:27 - #8ma nessuno si è accorto che la parola sesso non è nella ricerca dei minori di 7 anni, c’è la parola porn!!! solo #7 l’ha visto.
per favore, un po’ più di attenzione da parte di chi scrive e di chi legge e commenta
rikstyle
19 dic 2009 - 16:23 - #9Non capisco dove è lo scandalo, ma che davvero voi pensate che i bambini siano asessuati e che non abbiano impulsi sessuali da soddisfare?
Una volta si rubavano i giornaletti adesso si va su internet. Semplice istinto che va avanti nelle generazioni.
thelostone
19 dic 2009 - 17:11 - #10Istinti? Impulsi? Bisogni? Ma che càzzo dite, per dio.
C’è scritto 7 & Under.
7 & Under.
7 & Under vuol dire asilo e prima elementare.
Io quando avevo 7 & under anni giocavo con gli amichetti, con le macchine, col NES. Non andavo certo in cerca di giornaletti porno.
La statistica è ovviamente sfalsata dal fatto che una volta impostato il filtro evidentemente navigano anche persone di altre fasce di età e con interessi differenti da quelli di un bambino.
leonardo2
19 dic 2009 - 19:35 - #11Effettivamente “Porn” risulta presente sia nella fascia “7 & Under” che in quella “13-18″ mentre non compare il quella intermedia. Non vi pare un po’ strano? Non sarà che qualcuno ha fatto confusione nella compilazione della tabella?
In ogni caso, specialmente per i più piccoli, è evidentemente piuttosto probabile che ciò possa dipendere da adulti che utilizzano un computer “filtrato”
In quanto a cosa e con chi si gioca a sette anni, se non ricordo male io giocavo anche con le amichette (e non ai cowboys, ma al dottore).
thelostone
20 dic 2009 - 03:29 - #12@11 Sei un gran figo.