Il recente lancio di Google Public DNS ha scatenato sulla rete una nuova serie di polemiche sull’intenzione più o meno reale di Google di voler diventare il Grande Fratello (non quello della TV) del web e non solo.
Interessante a questo proposito è l’intervista rilasciata dal CEO di Google Eric Schmidt ai microfoni dell’emittente CNBC, di cui è possibile vedere il video su Gawker. Il caro Eric ha fatto capire senza mezzi termini di ritenere che per fare in modo che la propria società non invada la privacy delle persone, queste dovrebbero semplicemente evitare di compiere azioni che non vogliono far sapere in giro.
Tale poco condivisibile parere potrebbe anche rientrare nella sfera delle semplici opinioni se Schmidt stesso non avesse nel 2005 impedito a CNET di pubblicare informazioni personali su sé stesso provenienti proprio dal motore di ricerca Google, incluso lo stipendio, gli hobby e le amicizie politiche, insieme a presunte scappatelle extraconiugali.
Forse potrebbe essere il caso di iniziare a preoccuparsi seriamente, che ne dite? Che fine ha fatto il motto Don’t Be Evil?
Foto | Flickr
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07 dic 2009 - 13:38 - #1“Il recente lancio di Google Public DNS ha scatenato sulla rete una nuova serie di polemiche sull’intenzione più o meno reale di Google di voler diventare il Grande Fratello (non quello della TV) del web e non solo.”
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quindi ADESSO quasi TUTTI i bloggers DEL MONDO si preoccupano i Google e cominciano FINALMENTE a dire ciò che io ripeto da DUE ANNI
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ma non ero io il “paranoico” che criticava i “metodi” di quei Frati Francescani del convento di Mountain View???
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07 dic 2009 - 13:40 - #2comunque, la “visione” del mein CEO di Google e di due “genii” che l’hanno fondata con le “loro idee” è semplice: “il web e l’IT è tutta roba nostra, e quel che ancora non è nostro, lo sarà presto!”
POF
07 dic 2009 - 14:25 - #3“Il caro Eric ha fatto capire senza mezzi termini di ritenere che per fare in modo che la propria società invada la privacy delle persone, queste dovrebbero semplicemente evitare di compiere azioni che non vogliono far sapere in giro.”
Se la leggete bene questa frase non ha senso… forse andrebbe scritta così:
“Il caro Eric ha fatto capire senza mezzi termini di ritenere che per fare in modo che la propria società NON invada la privacy delle persone, queste dovrebbero semplicemente evitare di compiere azioni che non vogliono far sapere in giro.”
orchite-acuta
07 dic 2009 - 14:31 - #4La versione “…Ve l’avevo detto!!” è persino più sconfortante di quella paranoica.
Sul serio, Ghost.
A parte questo, sembrerebbe che Google non si preoccupi granchè di quest’immagine orwelliana a cui viene ormai definitivamente associato.
È una curiosa strategia pubblicitaria per una società che all’inizio della propria storia ha basato molto sul consenso, oppure vera e propria spocchia di chi si sente inattaccabile.
Di fatto affermazioni arroganti come queste, fanno prendere per forza le distanze.
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07 dic 2009 - 14:38 - #5“Il caro Eric ha fatto capire senza mezzi termini di ritenere che per fare in modo che la propria società invada la privacy delle persone, queste dovrebbero semplicemente evitare di compiere azioni che non vogliono far sapere in giro.”
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tipo… inviare messaggi con GMail… ???
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07 dic 2009 - 14:40 - #6“…sembrerebbe che Google non si preoccupi granchè di quest’immagine…”
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esattamente come il Grande Fratello del racconto di Orwell… :[
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rosario-gamesblog
07 dic 2009 - 14:50 - #7POF mi è scappato un “non”, grazie per la segnalazione!
orchite-acuta
07 dic 2009 - 15:09 - #8Oppure c’è un’altra interpretazione possibile.
A tutti sono simpatiche le società giovani che nascono in un garage, meno quando hanno tanto successo da uscire da quel garage e diventare soggetti con una peso e una portata unica nel world wide web.
Allora impensieriscono, e fanno paura a molti. Soprattutto se mincacciano interessi ben consolidati.
Quindi si crea una campagna massmediatica negativa per distruggere il consenso, attaccandone l’immagine “fresca” iniziale, dipingendole precisamente come il demonio, il Grande Fratello, il “controllo totale”. E la reazione non può che essere altrettanto cruda.
Che google non sia gestita a scopi filantropici è chiaro, sarebbe un’idea perlomeno ingenua pensare a un benefattore dell’umanità che offre servizi gratis disinteressatamente. Che ci siano zone d’ombra e limiti da tutelare, anche. Ma forse la verità sta nel mezzo, ed è altrettanto irrealistico un regno del male che non fa mistero di voler fagogitare la razza umana.
Sono prospettive troppo manichee, troppo nette: “o bianco o nero”, tendo a diffidarne in genere. Si rischia spesso a fare il gioco dell’uno o dell’alto soggetto in campo.
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07 dic 2009 - 15:39 - #9“…che nascono in un garage…”
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molte aziende sono “nate in un garage” a cominciare dalla Apple, ma forse una delle prime (se non LA prima) azienda hi-tech nata in un garage dopo la IIa guerra mondiale è stata la HP che, come primo prodotto, sviluppò un generatore di onde sinusoidali
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ma la HP, anche quando è diventato un gigante mondiale dell’elettronica e dell’informatica, non ha MAI destato preoccupazione come per Google
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sarebbe lungo elencare i settori che ha contribuito a creare o innovare la HP (dai LED agli strumenti elettronici, dalle stampani ink-jet agli apparecchi elettromedicali, dalle calcolatrici scientifiche ai computer, ecc.) e le migliaia (o milioni) di ricerche scientifiche, tecnologiche, spaziali, ecc. che sono state rese possibili con o grazie ai suoi strumenti
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il caso di Google, invece, è MOLTO diverso… PRIMO, i due “genii” non erano proprio due squattrinati visto che studiavano in una fighissima università americana… SECONDO, è lì (e NON in un garage) che, con l’aiuto di altri studenti e professori, hanno realizzato il loro “motorino”… TERZO, l’idea dell’algoritmo del SE non è dei due “genii” ma (a quanto sembra) di un professore italiano che insegna in America il quale ha incautamente raccontato loro la sua idea (ahimé, mi ricorda qualcosa…) senza realizzarla prima… QUARTO, i due “genii” hanno potuto realizzare Google grazie ad un assegno da 100,000 dollari staccato da un venture capital prima ancora che l’azienda esistesse… QUINTO, il SE di Google è diventato una “macchina da soldi” grazie ad un idea di Overture “liberamente utilizzata” di due “genii” di Google e, solo dopo una causa legale, “pagata” agli inventori, con due soldi, rispetto a quanto ha reso… SESTO, la caratteristica distintiva di Google, NON è quella dei servizi “gratis” ma il quasi monopolio della pubblicità online, da cui entrano il 90% del fatturato e dei profitti e che “tiene in piedi la baracca”…
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in altre parole, Google è come una gigantesco produttore di SIGARETTE che fa MILIARDI di dollari vendendo FUMO (la pubblicità online) e poi, per sembrare davvero un azienda che “non è evil”, regala caramelle e fa opere di beneficenza (i suoi servizi “gratuiti”) che, però, utilizza per fare pubblicità alle sue “SIGARETTE” (AdWords, ecc.) in modo da trovare sempre nuovi FUMATORI accaniti (i leccagoogle) oltre a tanti “fumatori passivi” (ovvero, quelli che DEVONO usare i suoi servizi, non essendoci più alternative di qualità equivalente)
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fox82i
07 dic 2009 - 15:52 - #10@:::: Venture Capital Italia ::::
Uno dei pochi post decenti!!
Alla faccia di chi ancora difende Google!!
Signori Google sembra buona, ma sotto sotto fa di tutto pur di attirare sempre più gente e sbaragliare i concorrenti!
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07 dic 2009 - 16:01 - #11per non parlare delle “crisi di astinenza” che colpiscono tutti quelli che cercano di smetterere di usare i suoi servizi, ormai diventati indispensabili… :|
abreas
07 dic 2009 - 16:38 - #12Ghost,
Ti ricordo che accusavi questo blog di essere prezzolato al soldo di Google.
Ti dimentichi in fretta delle (numerosissime) minchi@te che spari, eh?
Ti ricordo inoltre che “geni” vuole una i e non due, in italiano.
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07 dic 2009 - 16:42 - #13.
e mentre Google sbrana il web, Yahoo fa un altro passo avanti verso il SUICIDIO:
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http://www.thedomains.com/2009/12/07/huge-news-yahoo-allows-users-to-turn-ads-off-completely/
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con questo servizio, Yahoo permette agli utenti di DISATTIVARE la propria pubblicità… :O
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07 dic 2009 - 16:45 - #14“Ti ricordo che accusavi questo blog di essere prezzolato al soldo di Google.”
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puoi linkare il commento dove ho detto questo?
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“Ti ricordo inoltre che “geni” vuole una i e non due, in italiano.”
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sì, ma io scrivo solo in “ghostese” e ce ne metto TRE: … geniii
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xedxgex
07 dic 2009 - 16:51 - #15I servizi di google sono diventati “indispensabili” perchè sono unici nel loro genere. Google al contrario di tutte le altre società IT storiche (leggi Microsoft o IBM per citarne un paio) ha convinto non solo con qualità e innovazione ma anche con la parolina magica FREE!!! E intendo sia in senso di gratuito che in senso di “vicino all’open source”, se si vuole..
Sono molto più che sicuro che il giorno in cui si dovranno cacciar fuori i soldi per i loro servizi o che il modello verterà su qualcosa di più chiuso e meno ben visto dagli sviluppatori, ci sarà una migrazione di massa, esattamente come quella che c’è stata in questi anni..
Credere nel BigG Fratello è qualcosa di stupido.. Microsoft non è stata forse vista nello stesso modo in passato?! Ora spaventa un po’ meno solo perchè questa scende di popolarità mentre Google sale.
Ovviamente non fa piacere che Google monopolizzi i nostri dati, specie in vista di un mondo ancora più web-centrico di quello di oggi.. ma allo stesso modo credo che le paure abbiano sempre creato ostacoli al progresso scientifico, e le demonizzazioni altrettanto.
Il vero nemico qui non è una società in particolare.. semmai è il modello utilizzato da TUTTE per emergere economicamente che fa paura. I brevetti, le royalties.. e tutto questo mondo basato sul vendere le IDEE… questo si che fa paura! Questo è il nemico…
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07 dic 2009 - 17:35 - #16cosa fa la Cina? gli importa niente alla Cina di quello che pensa il mondo dei loro metodi per far soldi? ebbene, lo stesso vale per Google
Sandro kensan
07 dic 2009 - 19:07 - #17A me Google sta molto simpatica ma leggendo un post di Mantellini su Manteblog mi sono reso conto che affidarmi ancora una volta aGoogle sarebbe stata una fiducia un po’ esagerata e allora ho impostato i DNS di foolDNS di Matteo Flora.
Flora fa la stessa cosa che fa google però sono due società diverse per cui i miei dati non sono incrociati, in più foofldns blocca gli accessi da siti terzi rispetto al sito che si sta visualizzando in modo da evitare tracciamenti. Comunque sia si viene profilati anche se in modo anonimo.
D’altra parte l’alternativa era rimanere con i dns delle varie telecom che eseguono il reindirizzamento nel caso di una richiesta dns fallita: un fastidio enorme.
NickelGreen
08 dic 2009 - 12:54 - #18Google non mi ha mai dato alcuna fiducia. E da almeno 10 anni che la penso così e infatti ora ci si sta cominciando a rendere conto che Google è molto più pericolosa di altre software house.
Una volta era un motore di ricerca, ora cos’è? Non si sa.
Almeno Microsoft, a furia di cause e azioni nelle corti di giustizia, ora fa MOLTA attenzione a come si muove nel rispetto della concorrenza.
Questi SCALZACANI di Google invece, se ne fottono e la mettono in quel posto a tutti con la bella faccia dell’azienda “simpatica e che piace ai ggggggiovani”.
Meditate su questo.
ho cambiato ancora nickname e link
08 dic 2009 - 14:10 - #19“ora cos’è?”
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la Marlboro del web… :[
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però, se vogliamo, la Ferrari è sponsorizzata da quella VERA, quindi… :[
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Anonimo codardo
08 dic 2009 - 19:54 - #20Ghost, le cose che dici le ripetono da ormai da più di un lustro gente come Mantellini, Calamari, quelli del progetto Winston Smith, i capelloni di Autistici/Inventati. Per favore, *PIANTALA* di attribuirti meriti che oltre a non essere tuoi, nemmeno esistono.
Sandro kensan
09 dic 2009 - 00:32 - #21Secondo me qui ci sono troppi MS fan boy e forse prezzolati… sospetti… Comunque ogni uno ha la sua opinione o il suo stipendio…
senndoDiPoi
09 dic 2009 - 12:51 - #22> Signori Google sembra buona, ma sotto sotto fa di tutto pur di attirare sempre più gente e sbaragliare i concorrenti!
Che è la mission di QUALSIASI AZIENDA.
Quindi? Chi ci riesce è cattiva?
Canto
09 dic 2009 - 12:53 - #23Venture Capital!!!
l caso di Google, invece, è MOLTO diverso… PRIMO, i due “genii” non erano proprio due squattrinati visto che studiavano in una fighissima università americana…
e allora? c’è del male? ma fumi funghetti!?
SECONDO, è lì (e NON in un garage) che, con l’aiuto di altri studenti e professori, hanno realizzato il loro “motorino”…
mamma mia- arrestateli. Studiavano all’università e non avevano un garage. Fumi anche dell’altro- i funghetti da soli non basterebbero
TERZO, l’idea dell’algoritmo del SE non è dei due “genii” ma (a quanto sembra) di un professore italiano che insegna in America il quale ha incautamente raccontato loro la sua idea (ahimé, mi ricorda qualcosa…) senza realizzarla prima…
che li denunci - se ha qualcosa in mano. Google sono tante idee e anche una filosofia che si è affermata. Se quel professore aveva pensato Google e l’ha detto, guarda caso, solo a 2 scemi che passavano di li e poi i 2 scemi hanno fondato Google. Be, mi sa tanto che lo scemo è il professore..
QUARTO, i due “genii” hanno potuto realizzare Google grazie ad un assegno da 100,000 dollari staccato da un venture capital prima ancora che l’azienda esistesse…
Che costituisce la storia di quasi tutte le aziende americane ma anche europee e soprattuto è la storia di chi non si può finanziare da solo - leggi figli di papà. Tu ci vedi del male, ma ripeto, hai problemi di pusher.
QUINTO, il SE di Google è diventato una “macchina da soldi” grazie ad un idea di Overture “liberamente utilizzata” di due “genii” di Google e, solo dopo una causa legale, “pagata” agli inventori, con due soldi, rispetto a quanto ha reso…
Scrivi banalità e le esponi come se stessi dicendo cose che sai solo tu grazie alla tua intelligenza. Se Overture ha vinto la causa e Google ha pagato che problema c’è. O forse sostieni che se non ci fosse stata Google adesso ci sarebbe Overture. Un po troppo spinto il parallelo… Hai provato con gli acidi?.. forse ti farebbero bene
SESTO, la caratteristica distintiva di Google, NON è quella dei servizi “gratis” ma il quasi monopolio della pubblicità online, da cui entrano il 90% del fatturato e dei profitti e che “tiene in piedi la baracca”…
Anche qui si resta allibiti… Veramente? Non lo sapevo!! Incredibile. E io che pensavo che guadagnassero vendendo arachidi sulle spiagge… Robe da matti… Senti, ma se provassi qualcosa di definitivo per guarire? Devi stare molto male in quello stato.. forse qualcuno ti può aiutare