
La rete cambia, cambiano le abitudini dei suoi frequentatori e cambiano anche i reati informatici ad esse legati. Uno di questi è diventato un caso, per via della frequenza con cui viene commesso e per le reazioni delle sue vittime.
Si tratta del furto di avatar di giochi di ruolo online e in particolare di avatar di RuneScape, un MMORPG fantasy fra i più popolari al mondo.
Un giovane inglese di 23 anni ha usato una raffinata tecnica di phishing per impadronirsi delle identità virtuali (e di tutti i beni e gli effetti personali virtuali ad esse legati: armi, equipaggiamento, oro) di svariati giocatori, su scala internazionale.
Molti dei beni che appartengono a un profilo di un gioco del genere possono essere stati acquistati in cambio di valuta reale o acquisiti con l’esperienza di ore ed ore di missioni e possono essere rivenduti. Gli sviluppatori di RuneScape sconsigliano caldamente l’acquisto di equipaggiamenti dalla provenienza incerta.
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01 dic 2009 - 15:42 - #1furto di avatar… siamo messi davvero male …
patri
01 dic 2009 - 22:06 - #2furto di avatar?
lol, sarà un nuovo reato dell’internet!
io comunque mi tengo i miei di avatar.