
A metà tra lo humor e l’informazione di servizio, vi proponiamo una raccolta di 50 wallpapers segnalati recentemente dal sito Wordpress Arena ed aventi come unico comune denominatore i serpenti.
Pare che gli sfondi per il desktop con protagonisti i “simpatici” rettili abbiano molto successo, a giudicare da quanti se ne trovano in giro per la rete. Non scomoderemo certo un sociologo per capire il motivo di tale riscontro positivo ma, se amate anche voi i serpenti e vi piacerebbe averne qualcuno tutto per voi sul computer, certo è che non potete perdere questa compilation così particolare.
Provate dunque a dare uno sguardo, si tratta di wallpapers davvero molto belli. A parte alcuni mini-samples che trovate in fondo al post a puro titolo di esempio, per visionare la raccolta completa e in alta risoluzione entrate in questa pagina. E se proprio non dovessero piacervi, potreste sempre piazzare uno di questi sfondi sul pc di quel collega di lavoro che ritenete… un vero serpente!
Via | Smanetta Blog
BLOG sul Venture Capital in Italia
26 nov 2009 - 12:12 - #1.
PERFETTI per i desktops dei computers dei due “genii” di un azienda che so io…
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abreas
26 nov 2009 - 12:28 - #2Ghost, sei costantemente fuori tema. Hai rotto il c@zzo. Non ce ne fotte un c@zzo del tuo astio nei confronti di Google.
E il plurale di “genio” in italiano odierno è “geni”, non “genii”. E l’articolo indeterminativo per “azienda” è “un’” (con l’apostrofo) non “un” (senza apostrofo). Almeno le basi dell’italiano imparale.
BLOG sul Venture Capital in Italia
26 nov 2009 - 14:20 - #3.
“genii” e assolutamente corretto anche perché si distingue dai “geni” che sono nel DNA
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l’apostrofo nel caso indicato non è obbligatorio (anzi, per quanto ne so, non ci va)
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comunque, uno che “rompe il c@zzo” potrà pur scrivere “come c@zzo gli pare” no? :)
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diego-martin
26 nov 2009 - 14:51 - #4buoni bambini… :P
Per quanto riguarda il plurale di “genio”, almeno dall’Ottocento in su si usa “geni” con una sola “i”. L’uso della doppia “i” (”genii”), al plurale, ha resistito a lungo nel tempo e sopravvive ancora. E’ tuttavia una forma sconsigliabile
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azienda è femminile, ci vuole l’apostrofo
abreas
26 nov 2009 - 14:56 - #5[AS: Scusate questa discussione sulla grammatica italiana, fuori luogo e fuori tema, ma scrivo quanto sotto per amore di correttezza]
Ma che dici!!! “Azienda” è femminile, e quindi vuole l’articolo “una”, che davanti a vocale perde la a finale e mette l’apostrofo! “Un” si usa solo per i sostantivi maschili! Questa è una regola elementarissima!!!
In mancanza di una grammatica online, ti linko wikipedia:
http://it.wikipedia.org/wiki/Articolo_%28grammatica%29#Articoli_indeterminativi
Riguardo al plurale delle parole che finiscono in -io, quella distinzione che dici tu veniva forse fatta agli inizi del ‘900. Oggi tutte le parole che finiscono in -io (con i non accentata) hanno il plurale in -i.
http://it.wikipedia.org/wiki/Plurale_dei_sostantivi_nella_lingua_italiana
(quarto punto dei plurali irregolari)
abreas
26 nov 2009 - 15:00 - #6(e tra parentesi, in italiano il plurale di “computer” è “computer”)
MattiaUB
27 nov 2009 - 08:22 - #7oh raga, ma vi ha morso un serpente velenoso? tranquilli, è Natale…
lol
(P.s.: spero di aver scritto correttamente.)