
Allo stesso modo di quanto fatto a febbraio con Kaspersky, il rumeno Unu è riuscito stavolta a bucare la sicurezza di quello che sembra un server giapponese di Symantec, così come l’hacker riporta sul suo blog con tanto di testimonianze fotografiche.
Con il “solito” attacco di tipo SQL Injection, Unu sarebbe riuscito a ottenere pieno accesso a dischi rigidi e database, con tanto di tabelle ma soprattutto di quanto in esse contenuto, inclusi dati personali sensibili e addirittura password in chiaro di clienti e dipendenti di Symantec.
A ogni modo pur pubblicando del materiale per dimostrare la verità di quanto affermato, come nel caso Kaspersky Unu ha fatto sapere di non aver copiato nulla e di non aver fatto in generale nulla in malafede, ma di voler solo avvertire la società di questa grave falla nella sicurezza.
Via | Countermeasures
Emanuel_e
24 nov 2009 - 09:01 - #1Password in chiaro… ecco la sicurezza di Symantec.
orion91
24 nov 2009 - 09:42 - #2Beh direi che allora di Symantec ci si può fidare no?
Molta molta tristezza e poi le password in chiaro… -_-
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24 nov 2009 - 10:57 - #3la verità è che il web è un colabrodo e nessuno sembra riuscire a fare niente di buono per renderlo più sicuro
lampadablu
24 nov 2009 - 15:05 - #4secondo l’errore sta nel pagare per programmi che poi si rivelano pieni di buchi e bachi ovunque!
le alternative free, il più delle volte creati da veri appassionati e non gente in cerca di ricchezza, sono decisamente più valide!
symantec? dimenticata ormai da anni…….