
Evidentemente, non deve più bastare la gloria assicurata da 325 milioni di visitatori al mese (per il quinto sito più visitato al mondo) per retribuire gli editor di Wikipedia. Un tempo numerosi e potenti, sembrano essere lentamente destinati all’estinzione.
Almeno secondo quanto riporta il Wall Street Journal nel suo blog tecnologico Silicon Alley Insider. Per la prima volta da quando Wikipedia è online sono più gli editor che se ne vanno di quelli che arrivano. 49.000 sono stati quelli che hanno mollato il loro prestigioso volontariato nel corso dei primi 3 mesi del 2009 (nello stesso periodo del 2008, solo 4900 erano state le perdite registrate).
Istituire una forma di pagamento per gli editor potrebbe probabilmente esser l’inizio della fine del sogno di obbiettività del progetto, ma la mancanza di moderatori ed editor anche. La Fondazione Wikimedia è davanti a un periodo di scelte difficili.
BLOG sul Venture Capital in Italia
23 nov 2009 - 16:03 - #1l’obbiettività e l’indipendenza degli articoli di Wikipedia è già finita da un pezzo, SE è mai esistita
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Wikipedia va presa così, per quello che può dare, ma è meglio cercare SEMPRE delle altre fonti
patri
23 nov 2009 - 16:48 - #2boh, su wikipedia la maggior parte dei visitatori ci passano per leggere cosa c’è scritto, non per editare le sezioni.
Elfi
23 nov 2009 - 17:08 - #3@1:
Non è vero, su Wiki ho trovato di tutto e di più, ho risolto un sacco di dubbi personali con informazioni poi rivelatesi veritiere.
Si può persino imparare qualcosa (le basi, ovvio. Non conviene certo studiarci…).
Così ho cominciato anch’io a contribuire, facendo la mia piccola parte.
Insomma penso che sia un sito un po’ troppo attaccato dai più schizzinosi.
BLOG sul Venture Capital in Italia
23 nov 2009 - 17:19 - #4@#3
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non c’è alcun dubbio che Wikipedia sia utilissima, ma, non essendo scritta da esperti, spesso viene dominata da gruppi, lobby, fazioni, che fanno di argomenti obiettivi delle guerre di religione… se poi diventano moderatori, non ne parliamo… potrei farti degli esempi vissuti personalmnte, ma su argomenti sui quali potresti dubitare che la mia posizione sia quella giusta
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govinda
23 nov 2009 - 18:25 - #5risulta sicuramente un gran passo avanti rispetto ad altre forme di pseudo informazione: TV
Il Conte Ignoto
23 nov 2009 - 18:44 - #6@4: è evidente, purtroppo. Wikipedia è figlia di internet, che è specchio del mondo, ne più ne meno.
In base a ciò, ne consegue che internet è statisticamente divisa a metà tra imbecilli e “saggi”, in perenne lotta per il dominio del territorio. Wikipedia è anch’essa campo di battaglia dove i faziosi e i difensori dei dogmi tentano in ogni modo di esercitare il loro dominio, fortunatamente arginati da soggetti ancora dotati di senno. L’equilibrio, seppur precario, permane.
Fabiooo
23 nov 2009 - 22:37 - #7Non è che banalmente tanto di quello che c’era da scrivere è stato scritto? Wikipedia è ottima ma, spesso, un filo superficiale.
In molte pagine aggiungere qualcosa di significativo richiederebbe un grande sforzo, non adatto a tanti volontari.
ApeX
24 nov 2009 - 09:00 - #8E per forza che sono a corto di editori…
Avete mai provato a scrivere qualcosa?
E’ impossibile.
Gli articoli vengono cancellati in un paio d’ore e, anche se non si è violato alcun copyright, bisogna lottare contro i revisori per venire accettati.
La gente si è rotta le scatole!