Come già accaduto in Svizzera e Finlandia e solo promesso in Italia per poi essere smentito, anche la Spagna dal 2011 renderà l’accesso alla banda larga un diritto dei propri cittadini.
Il Ministro dell’Industria spagnolo ha annunciato che tra due anni ovunque vivano gli Spagnoli avranno diritto a reclamare un accesso a Internet con banda minima di 1Mbps, che secondo il gruppo di consumatori FACUA sarebbe comunque ancora insufficiente e in ritardo, vista la necessità di avere la misura introdotta prima del 2011.
Magari non si lamenterebbero guardando la situazione attuale in Italia, dove in alcuni centri urbani si è ancora costretti a usare il modem 56k per connettersi alla rete. E dire che all’inizio ci avevamo anche creduto…
Via | Pcmag.com
:::: ghostNASA ::::
18 nov 2009 - 17:40 - #1perché non stabiliscono anche per legge che è proibita la grandine ed il caldo eccessivo?
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dopo la crisi economica globale, gli spagnoli stanno anche peggio di noi… dove li trovano/troviamo i soldi per dare la banda larga a tutti?
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Andrea B.
18 nov 2009 - 18:05 - #2“E dire che all’inizio ci avevamo anche creduto…”
Chi?
n1ghtm4r
18 nov 2009 - 20:15 - #3#2
“E dire che all’inizio ci avevamo anche creduto…”
Chi?
quoto
drivers
18 nov 2009 - 22:23 - #4da noi col piffero che diventerà un diritto… siam messi cm il porco
maurr
18 nov 2009 - 22:59 - #5si.il porco ritardo che tutti i governi hanno accumulato promettendo fondi e dando scadenze..mai rispettate.
Ma sta cultura dell’odio verso una persona non e’ un po pericolosa?
Qualcuno aveva fatto una cosa simile verso una razza e poi si e’ visto cosa e’ successo..va la’ il problema e’ solo italiano,forse per orgoglio quando tutti gli stati europei avranno dichiarato un diritto l’accesso a internet,forse forse arriviamo anche noi.E mi mettero’ a applaudire il governo che lo realizzera’anche se al potere ci sara’ la simpatica mucchina Lola della pubblicita’ del latte… ; - )