WordPress – la popolare piattaforma di blogging – ha recentemente introdotto (per il solo servizio ospitato sul dominio gestito da Automattic) una funzione per il geotagging degli interventi — “appoggiandosi” a Google Maps.
La feature è sfruttabile esclusivamente sui blog che risiedono su WordPress.com, mentre chi utilizzasse il CMS sul proprio dominio dovrà accontentarsi di uno dei numerosi plugin dedicati: la geolocalizzazione dei post era già possibile su Blogger — il principale concorrente di WordPress, acquistato anni fa da Google.
Come spesso accade nel settore informatico, la scelta d’implementare questa funzione (presente o, pianificata su numerosi servizi web 2.0 come Twitter) è scaturita da una necessità oggettiva degli sviluppatori, reduci da un incontro di lavoro in Québec: l’aspetto più interessante di questa feature per WordPress.com è la compatibilità con gli standard che si stanno delineando — ed è suggerito l’utilizzo di estensioni per Firefox che li possano riconoscere.
Via | Mashable
:::: ghostNASA ::::
18 nov 2009 - 11:49 - #1è solo una delle tante trovate inutili che alcuni servizi web aggiungono solo per “lisciare il pelo” a Google nella speranza di “farsi comprare” in blocco per qualche miliardo di dollari… :)