Dopo i ladri polli fattisi arrestare per aver aggiornato il proprio stato su Facebook, arriva un caso diametralmente opposto in cui una persona accusata di furto ha ottenuto il riconoscimento dell’aggiornamento del proprio profilo sul social network come alibi, scagionandosi completamente.
L’individuo in questione è tale Rodney Bradford di Harlem, New York, che alle 11:49 del 17 ottobre si chiedeva dove fossero finiti i propri pancake. Il giorno dopo il 19enne è stato arrestato con l’accusa di aver compiuto un furto a Brooklyn, ed è a questo punto che con l’aiuto del proprio avvocato ha ottenuto una verifica da parte del tribunale in collaborazione con Facebook, per accertare che l’aggiornamento dell’account fosse avvenuto dalla casa del padre del ragazzo.
Verificato l’alibi le accuse su Rodney sono state cancellate, anche se secondo il professore Joseph A. Pollini con un po’ di fretta di troppo, visto che se in possesso di username e password tutti quanti sono in grado di entrare in un profilo e aggiornarlo.
Via | NYTimes.com
pd
12 nov 2009 - 12:30 - #1nessuno ha mai pensato a fare un programma che ti aggiorna lo stato di facebook in automatico lasciando il computer di casa connesso? sarebbe un perfetto alibi-maker.
ossignur
12 nov 2009 - 12:32 - #2Perche’ non rinominate download|blog in minkiatedallarete|blog?
prisco_87
12 nov 2009 - 15:06 - #3dai, ossignur, non fare il polemico! Hanno fatto un sacco di passi avanti dal mese scorso!
abreas
12 nov 2009 - 16:42 - #4Intendi da quando non hanno vinto il premio per “migliore blog tecnico”?
gianlkr
12 nov 2009 - 17:58 - #5Guarda che su questo non c’è mai stato alcun problema. Anzi, qualcuno si ricorderà che lo scorso anno abbiamo intervistato qui su Downloadblog Paolo Attivissimo proprio sulla sua vittoria nei MacchiaNera, ed anche quest’anno non gli abbiamo fatto mancare le congratulazioni, visto che se le merita. ;)
Poi, non ci vedo niente di male se tra un post e l’altro troviamo lo spazio anche per raccontare quello che accade nel mondo, perchè belle, brutte o ridicole che siano, sono fatti che accadono nella realtà. Tra l’altro Rosario cita il NY Times, che ha una tradizione decisamente più gloriosa della nostra. :)
Tutto questo per dire che leggiamo i commenti e cerchiamo di fare del nostro meglio perchè… VOGLIAMO VINCERE QUEL PREMIO!!! (scherzo eh! adesso non fatemi il contropelo per una battutina… ;))))) )
abreas
13 nov 2009 - 01:27 - #6Niente di male se “tra un post e l’altro” inserite anche sporadici post di gossip o sui social network come questo (che è su entrambe le cose), l’importante è che non abbiano il totale sopravvento sui restanti post tecnici. Fino a poco tempo fa, erano questi ultimi a comparire ogni tanto “tra un post e l’altro”!
Comunque è rincuorante sentire che leggete i commenti. Mi ricordo che la (praticamente) totalità dei commentatori in passato ha protestato in blocco e ripetutamente contro l’andamento editoriale del blog, senza che avvenisse nessuna reazione o feedback da parte vostra.
Quindi non posso che complimentarmi per i miglioramenti recenti.
tia
13 nov 2009 - 10:03 - #7Se Facebook diventa un alibi valido siamo alla frutta dai… non può essere una “prova” una cosa cosi!
Che tristezza leggere queste cose.
gianlkr
13 nov 2009 - 11:42 - #8@abreas: ok dai, se ci sono suggerimenti utili vai pure. :)
@tia: da un certo punto di vista capisco quello che dici, ma se pensiamo alle perizie sul caso Stasi qui da noi, la questione diventa davvero spinosa, non trovi anche tu?
tia
13 nov 2009 - 15:34 - #9Si, sicuramente il sistema italiano fa acqua da tutte le parti. Però stiamo parlando in sito internet famoso, tutto qui.. questo è proprio il degenero! Non può assolutamente essere considerato a livello giudiziario…
Adesso esco, derubo un negozio lontano da casa, appena esco mi collego al pc di casa in desktop remoto e aggiorno il mio stato “vado in doccia che sono stanco”.
Solo perchè dall’ip di casa è stato aggiornato lo stato, sono libero? :D
Spero di no!
Che poi potrei lasciare un commento su downloadblog e usare anche quello come alibi.. o un post sul mio blog che ne so…
Usano facebook solo perchè è sulla bocca di tutti, però il concetto di base è proprio sbagliato!
;) Yeah!