Diritto a essere dimenticati, Google rimuove i primi link su richiesta

Google inizia a rimuovere link dai propri risultati, dopo aver ricevuto oltre 40.000 richieste tramite l'apposito form.

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A distanza di circa un mese dall'introduzione dell'ormai famoso form per richiedere la rimozione dai risultati di Google di contenuti in base al "diritto a essere dimenticati", l'azienda di Mountain View ha iniziato a eliminare le prime pagine.

Lo ha comunicato proprio Google, annunciando dunque le prime azioni in seguito alla causa persa contro Mario Costeja González, anticipando le inevitabili difficoltà legate al processo:

"Questa settimana abbiamo iniziato ad agire sulle richieste di rimozione che abbiamo ricevuto. Si tratta di un nuovo procedimento per noi. Ogni richiesta deve essere analizzata individualmente e stiamo lavorando quanto più velocemente possibile per avanzare all'interno della coda.

Leggi: Diritto a essere dimenticati, la prima causa persa da Google

Il numero di form ricevuti da Google ha dimensioni enormi: in sole 24 ore le richieste erano infatti 12.000, arrivate a oltre 41.000 in appena quattro giorni dopo che la pagina web è stata messa online.

Dopo le polemiche successive alla sentenza della Corte di Giustizia Europea, Google non ha potuto fare altro dunque che adeguarsi a quanto chiesto dalle autorità: ricordiamo che sia il form di richiesta, sia l'intera procedura, sono infatti applicati alle sole versioni europee del motore di ricerca, e pertanto non saranno applicate per esempio su Google.com.

Leggi: Diritto a essere dimenticati, tutto sul form di Google

Via | Reuters.com

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