I social network non fanno bene alle aziende, ricerca shock negli USA

Facebook, Twitter e il resto dei social network servono davvero alle aziende per la vendita?

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Avere una pagina su Facebook, Twitter o Instagram non danneggia certo un'azienda, ma il mito dell'essere social a tutti i costi per avere successo oggi dovrà iniziare a confrontarsi con una nuova scomoda realtà. La ricerca è stata pubblicata su The Wall Street Journal, quindi è uno studio di tutto rispetto, che merita senz'altro l'attenzione nostra e dei diretti interessati: in che termini e in che percentuali i social network influenzano l'attività aziendale?

Ci sono aziende che negli Stati Uniti hanno investito circa cinque miliardi di dollari in pubblicità; sono nate persino figure come il social media manager e gli stessi profili dei politici o dei partiti molto spesso sono gestiti da persone capaci di interagire con la vasta utenza Facebook, Twitter e Instagram (tanto per citare i tre colossi social del mondo d'oggi): cosa ne sarà ora di queste figure? e cosa, di quei miliardi investiti?

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Salvo qualche caso, la situazione pare piuttosto negativa, visto che un sondaggio su 18mila consumatori ha dimostrato che il 62% delle persone non viene influenzato (o viene influenzato poco) dai social network: pensate che solo il 5% è spinto ad acquistare un prodotto o un servizio dalle varie reti sociali, e in termini economici questo vuol dire che o hai una pagina di milioni di fan oppure fai prima a chiudere e a concentrarti su altri mezzi.

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"I numeri non contano più - queste, le parole del CEO di SocialBakers - E alcune società si lamentano di aver investito migliaia di dollari con un ritorno sull'investimento in termini di vendite molto basso o addirittura nullo".

La ricerca sta facendo molto discutere le aziende d'America ed è piuttosto sorprendente: vien da chiedersi, qualora altre ricerche dovessero confermare un tale stato di cose, come si comporteranno le aziende e quale sarà soprattutto la reazione di Facebook.

Via | Huffington Post

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