All’inizio del mese avevo parlato di Open Font Library su Ossblog.it: il concetto alla base di Typekit è lo stesso, ovvero fornire un archivio di font utilizzabili direttamente sul sito dell’utente tramite la dichiarazione @font-face dei CSS3.
La differenza di Typekit – attualmente in fase di beta privata – rispetto a Open Font Library è nella fruibilità dei contenuti: non esistono imposizioni legate alla licenza di rilascio delle font family, purché esse siano royalty free.
Esattamente come lo standard CSS3 (ancora in draft, sebbene parzialmente disponibile sui browser di ultima generazione), anche Typekit non è ancora accessibile a tutti: chi fosse interessato può seguirne gli sviluppi sul blog ufficiale e attraverso l’account di Twitter.
Antonio Pascotto
30 ott 2009 - 15:48 - #1Typekit lo stiamo usando da qualche mese. Di sicuro è molto veloce nell’utilizzo, il render è ottimo su mac mentre (come per altri sistemi) il render su pc windows è penoso per colpa del sistema operativo (non del browser utilizzato). In pratica tende a seghettare e assotigliare, rendendo le font più “light” quasi invisibili. La gamma delle font sta aumentando, ci sono repliche di molte delle più utilizzate, ma se ciò che interessa è usare la propria… è meglio abbandonarlo in partenza.
fedmor
10 nov 2009 - 20:25 - #2È appena stato aperto al pubblico e da ciò che posso vedere non c’è molto di cui essere “contenti”, almeno in una prospettiva d’uso personale: meglio Open Font Library in quel caso.
tgey
03 mar 2010 - 19:32 - #3weytewy