Google Adsense, come posizionare la pubblicità e quali formati di annuncio scegliere

Come posizionare correttamente la pubblicità Adsense e quale tipo di annunci inserire per aumentare i guadagni? Alcuni consigli sul rettangolo medio

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Come posizionare la pubblicità su Google Adsense e quali annunci posizionare per aumentare i guadagni? Oggi siamo qui per proporvi una soluzione che Google suggerisce sempre ai suoi editori via e-mail, e che trovate anche sul sito ufficiale del servizio: sostituire il rettangolo medio con il rettangolo grande potrebbe sembrarvi roba da poco, ma non lo è affatto, ed è proprio Google a farlo capire.

Recentemente mi è arrivata un'email in cui Google mi invitava a farlo, e io sono subito intervenuto, perché mi prometteva un aumento del 22% circa del CPM, nient'affatto male, se considerate che, se rapportato a un buon numero di visite, questo incremento aumenta notevolmente i guadagni. Non posso dirvi le cifre, perché Google non permette la diffusione dei dati Adsense, ma posso garantirvi che ho sperimentato il cambiamento e tutto è andato per il verso giusto.

Per la precisione, Google mi ha consigliato di sostituire il rettangolo medio che avevo alla fine del post con un rettangolo grande così:

"L'unità pubblicitaria 336 x 280 mette in competizione anche gli annunci 300 x 250, permettendoti di beneficiare di una concorrenza più che doppia per il tuo spazio pubblicitario. Questa concorrenza si traduce in un aumento delle entrate. Se un inserzionista è disposto a pagare di più per un annuncio 300 x 250, tale annuncio viene pubblicato appropriatamente nella parte superiore dello spazio pubblicitario".

Insomma, se avete un rettangolo medio, sapete già cosa fare.

Aggiornato da MIK (16.33, 12/11/2014)

Google Adsense, come posizionare la pubblicità: guida

Dove posizionare la pubblicità Adsense

è senz'altro uno dei dubbi più frequenti di coloro che vogliono iniziare a guadagnare con il proprio blog: posizionare bene la pubblicità, infatti, permette di aumentare il CTR, che misura - lo abbiamo visto in precedenza - il numero di click dell'utenza; un CTR alto, ovviamente, sta a significare non solo che l'utente è attratto dal contenuto del banner ma pure che la posizione da voi scelta è buona: posso anche avere la pubblicità perfettamente contestualizzata - il banner di un negozio che vende scarpe in un sito di moda -, ma se l'utente non la vede, il CTR non crescerà mai e avere un buon CPC servirà a ben poco.

Google ha fornito delle ottime indicazioni sul sito ufficiale di Adsense a proposito del corretto posizionamento dei banner, al fine di ottimizzare le entrate (e quindi i suoi guadagni): qui non vi riproporremo tutti i consigli, ma cercheremo di fare il punto della situazione, per rendere questa presentazione accessibile a tutti, in special modo a coloro che sono ancora alle prime armi.

Sfruttare i formati consigliati di Google Adsense


Il primo consiglio è quello di sfruttare i formati consigliati: un rettangolo medio, una leaderboard e uno skyscraper grande; questo non vuol dire, però, che dobbiate fossilizzarvi su tale tipologia di annunci anche se il vostro sito non lo consente: il vostro obiettivo deve essere quello di rendere la pubblicità ben visibile e ben integrata - ma non troppo - con il sito; se la leaderboard è troppo grande, nessuno vi vieta di ricorrere a un banner, così come nessuno vi vieta di sostituire lo skyscraper grande con uno largo: ricordate che dipende tutto dal layout del vostro blog.

Posizionamento vicino ai contenuti più importanti


Il secondo consiglio è quello di inserire la pubblicità vicino ai contenuti più importanti, che sono sicuramente il titolo e la fine del post; evitate - lo diciamo sin da subito - di metterla a fianco al logo del sito, perché l'utente scende subito verso i contenuti e difficilmente sarà interessato alla pubblicità presente sopra.

  • Per lo stesso motivo, vi consigliamo di posizionarla sotto al titolo, non troppo vicina, però: l'utente potrebbe confonderla con una qualche etichetta oppure, se l'annuncio non è testuale, persino con l'immagine cui il titolo fa riferimento; e in questo caso, generando click ingannevoli, la situazione non piacerà affatto a Google. Un'altra posizione ugualmente buona, comunque, è quella a destra o a sinistra sempre del titolo: un rettangolo medio o grande sarebbe perfetto, soprattutto sotto alla casella di ricerca.

  • La fine del post è importantissima e va curata: una volta che l'utente ha letto l'articolo, andrà alla ricerca di qualche altro contenuto; ecco perché potrebbe cliccare sul vostro annuncio (mettete una leaderboard/banner oppure un bel rettangolone di quelli remunerativi).

  • Un'altra posizione che potrebbe rivelarsi succulenta è quella della sidebar (la colonna a destra o a sinistra dello spazio in cui scrivete il post): se i vostri articoli sono piuttosto lunghi, l'utente tenderà a stancarsi e a cercare qualcos'altro; ecco perché una pubblicità posta proprio lì, a destra o a sinistra, potrebbe interessargli non poco (preferite lo skyscraper, ovviamente; anche se il rettangolo non è da escludere).

Regole da rispettare per gli annunci di grandi dimensioni


Veniamo agli ultimi due consigli: per gli annunci di grandi dimensioni, esistono delle regole, che non vi consentono di pubblicare contemporaneamente un rettangolo grande e uno skyscraper largo; sceglietene uno, perciò, e sostituite l'altra dimensione con quella più piccola (rettangolo medio o skyscraper grande).

Attenzione alla prima unità pubblicitaria


Considerate, infine, che, per rendere più remunerativa la pubblicità, dovrete far capire a Google qual è il banner o l'unità pubblicitaria che ha il CTR più alto e quindi risulta più rilevante ai fini dell'entrate; è proprio Google a spiegarvi come fare, e noi vi consigliamo caldamente di seguirlo con attenzione: sono i piccoli dettagli a fare la differenza.

Ricapitolando: formato annunci consigliato, colori e carattere dei banner integrato con la pagina; vicinanza ai contenuti più importanti della pagina e segnalazione dell'unità pubblicitaria con CTR più alto, con particolare attenzione a non generare click ingannevoli. State certi che così riuscirete ad aumentare notevolmente le entrate con Adsense e ad avere non poche soddisfazioni dal vostro blog.


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