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Auslogics Disk Defrag 3.02.40 disponibile per il download

Pubblicato: 23 ott 2009 da Vittorio

Auslogics Disk Defrag

Se siete tra i tanti che non si accontentano del deframmentatore integrato di Windows, vi segnaliamo che Auslogics Disk Defrag è arrivato alla release 3.02.40 e che, con la versione 3, il noto software ha introdotto alcune utili novità.

Ora infatti Disk Defrag non solo deframmenta i files ma ottimizza anche lo spazio libero dell’hard disk, per una migliore resa del vostro pc; inoltre il programma, opportunamente settato, è in grado pure di spostare i files di sistema nella parte più veloce del disco rigido, migliorandone ulteriormente le prestazioni. E’ possibile anche, attraverso una specifica impostazione, far sì che la deframmentazione sia preceduta da una pulizia dei files temporanei.

Potete scaricare Auslogics Disk Defrag 3 da questa pagina, ricordando che è gratuito solo per utilizzo personale.

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7 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di @go

    @go

    23 ott 2009 - 12:50 - #1
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    Lo usai in passato e non era male. Ma da un po’ uso Smart Defrag, ha le stesse funzioni e inoltre si attiva da solo quando il pc è in idle tenendo sempre il sistema pulito.

  • Profilo di FrAnKHiNrG

    FrAnKHiNrG

    23 ott 2009 - 13:43 - #2
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    Io invece sono un minimalista :D uso direttamente Wincontig e mi basta e avanza per quell’unico mio pc con windows ^^

  • Fabiooo

    23 ott 2009 - 14:53 - #3
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    I programmi di defrag disco sono utili come quelli di defrag RAM : zero.

    Ma a che servono? Ogni volta che li ho usati, e su dischi molto usati dopo la format, quindi, in teoria, frammentati, non ho mai notato significativi miglioramenti.

  • Henryx

    23 ott 2009 - 17:57 - #4
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    @3

    In effetti deframmentare la RAM non ha molto senso, in quanto i tempi di accesso sono intorno ai nanosecondi. Deframmentare pero` un disco rigido, i cui tempi di accesso sono attorno ai millisecondi, ha molto senso in quanto permette un accesso piu` veloce al dato. Per farti capire, se ho un file di 500Mb diviso in 50 frammenti (ricordo che il disco rigido e` suddiviso in settori), se e` frammentato il sistema dovra` effettuare piu` accessi in aree differenti del disco per recuperare l’intero file e mostrarmelo (il che si puo` tradurre che ci potrebbero volere piu` rotazioni del piatto del disco per recuperare tutti i dati). Diversamente, se e` deframmentato, e quindi con tutti i dati contigui, il sistema riuscira` a recuperare il file molto piu` velocemente e senza particolari rallentamenti. Per avere una idea piu` chiara di come funziona la storia, ti consiglio di partire da questa pagina (a tal proposito, la gif animata evidenzia graficamente lo stato di un file system frammentato e il suo stato dopo la deframmentazione):

    http://it.wikipedia.org/wiki/Deframmentazione

    Enrico
    P.S. le storie che ci sono file system che non si frammentano mai, sono appunto storie. Ci sono file system che tollerano meglio la frammentazione, applicando algoritmi tali da evitare il piu` possibile la frammentazione del file (e.g. ext2 e successivi), ma inevitabilmente tale frammentazione avviene, soprattutto al progressivo raggiungimento dello spazio massimo allocabile del disco o della partizione

  • Fabiooo

    24 ott 2009 - 09:41 - #5
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    #4 : non metto un dubbio tutta quella filippica, ma parlavo di tangibili effetti pratici.

    Ne so abbastanza per pensare che la deframmentazione dovrebbe dare dei vantaggi, ma ogni volta che ho preso dei dischi frammentati e ho fatto defrag, l’incremento di prestazioni che ho notato era pressoché nullo.

    Un conto è descrivere un problema, altro quantificarne gli effetti pratici.

  • Profilo di pedlo

    pedlo

    26 ott 2009 - 08:25 - #6
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    #5
    - Immagina di avere un disco non deframmentato, pieno al 99%, e vuoi copiarci dentro un file grande abbastanza da riempirlo. La testina del disco schizzerà avanti e indietro cercando riempire i buchi (settori) disponibli, occupando moltissimo tempo.

    -Immagina di lavorare con framework come QT, che copia (decine di) migliaia di file sorgenti nel disco. Se i file sono contigui le operazioni di lettura dal disco saranno un pochino più veloci, e così anche le relative compilazioni.

    In effetti sono casi limite. E’ ragionevole pensare che un utente di tutti i giorni può trascurare il defrag. Ma ogni tanto, male non fa.

  • frulolo

    01 nov 2009 - 17:16 - #7
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    le cose sono semplici
    1) dipende quanto erano frammentati i pc… certo se la frammentazione è meno del 20% le prestazioni aumentano di poco!
    2) se il pc ha un disco fisso molto veloce alla fine la differenza si nota molto poco
    3) dipende dal tipo di deframmentatore… se deframmenta e basta noterete(se prima molto frammentato) una prestazione maggiore se poi ottimizza anche allora avrete ancora maggiori prestazioni ; ricordatevi di usare ccleaner e poi deframmentare è molto utile.(le prestazioni del pc deframmentato si notano soprattutto durante scansioni antivirus)
    4)deframmentare fa bene ogni tanto perchè un pc che è frammentato visto che deve leggere file a volte molto distanti tra loro si scalda e a volte molto con una riduzione di vita del disco stesso(i danni della frammentazione si notano soprattutto col passare del tempo).
    invece un hd deframmentato lavora meno e dura di più.
    è anche vero che la deframmentazione proprio per l’enorme lavoro che fa il disco “scalda” molto l’hd e se quindi si attua una deframmentazione completa molto spesso rovinerete solo il pc. (per questo auslogic è ottimo infatti è in grado di fare deframmentazioni poco pesanti quando il sistema è idle,in questo modo avrete un pc deframmentato e non “stressato”XD.
    5)il problema a volte potrebbe non essere il disco,magari(forse dico una cavolata) L’HD è più veloce del processore o della ram (magari perche troppo sotto stress o troppo vechie) e quindi anche se l’HD rallentasse un pochino le prestazioni non cambierebbero e idem se si velocizasse.
    6) un pc non diventa solo più veloce deframmentando o solo levando qualche programma al’avvio, ma deve essere ottimizzato in tutto e quindi obbligatevi a tenere attivo windows update per gli aggiornamenti scaricatevi ccleaner per la puizia usate una volta al mese un defrag qualunque scaricatevi tuneup e usatelo per 30 giorni poi disinstalatelo e se il vostro pc è veloce usate anche un antivirus.

    ricordatevi … il troppo è dannoso poco è dannoso lo stesso quindi l’equilibrio è la cosa migliore e questo vale anche per la vita reale! baci e scusate per la mia pessima scrittura ciao!

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