Account AdSense cancellati, in arrivo per Google una class-action per frode

Google cancellerebbe gli account AdSense immediatamente prima di pagare, rifiutando di versare il dovuto.

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La polemica legata agli account AdSense cancellati finirà in tribunale. Una causa aperta nella giornata di ieri accusa Google di frode, denunciando in particolare il sospetto ban degli account prima del pagamento.

La causa, che potrebbe diventare una vera e propria class action, si basa su quelle che sono polemiche che in rete vanno avanti da diversi anni, secondo le quali Google avrebbe creato un vero e proprio piano per evitare di pagare i publisher registrati su AdSense, attualmente una delle maggiori piattaforme pubblicitarie esistenti al mondo.

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Nella causa, consultabile online su Scribd e in embed in fondo a questo post, recita quanto segue:

"Le azioni di Google costituiscono violazione di contratto e violazione del patto implicito di fiducia e commercio onesto, arricchimento sleale e violazione della Unfair Competition Law della California."

Nel caso in cui la causa dovesse diventare una class action a tutti gli effetti, potrebbe arrivare a rappresentare tutti coloro i quali (negli Stati Uniti) si sono visti cancellare il proprio account AdSense, con rifiuto successivo da parte di Google di pagare quanto dovuto al momento della chiusura.

A dare il via a tutto è stata la società Free Range Content, proprietaria del sito Repost.us che a febbraio aveva notato una differenza di 40.000 dollari nel proprio bilancio AdSense, chiedendo spiegazioni a Google. Le due parti avrebbero dovuto incontrarsi il 6 marzo, ma due giorni prima Google avrebbe cancellato l'account di Free Range Content, rifiutando ulteriori contatti.

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Ad aprile, AdSense è stata al centro di alcune accuse anonime, secondo le quali Google spingerebbe i propri dipendenti a bannare gli account nel seguente modo:

"Ci è stato detto di iniziare a bannare gli account vicini al loro periodo di pagamento (ed è per questo che i ban non avvengono dopo il pagamento). L'obiettivo era riportare i soldi dovuti ai publisher indietro ad AdSense, dopo aver comunque fatto vedere le pubblicità al pubblico."

Un doppio incasso praticamente, alla faccia del don't be evil. Per il momento, Google non ha ancora commentato la faccenda legata alla causa, qualche tempo fa Matt Cutts aveva invece bollato le accuse come "falsi da cospirazione".

Il testo della causa


Google class action AdSense payout complaint

Via | Cnet.com

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