In attesa dell’uscita ufficiale il prossimo 22 ottobre, Microsoft ha avviato il programma per stabilire quali computer potranno fregiarsi del logo di compatibilità di Windows 7.
Il nuovo programma che stabilirà i requisiti per il logo di Windows 7 dovrà evitare spiacevoli sorprese per i consumatori. Ricordiamo, infatti, la class-action con la quale un gruppo di utenti americani ha chiesto spiegazioni alla Microsoft nel 2007, dopo aver scoperto che il programma “Vista Capable” si è rivelato una piccola truffa da parte dell’azienda di Redmond.
Per evitare che Windows 7 faccia la stessa brutta figura di Vista, i prodotti compatibili che vorranno ricevere l’adesivo “Windows 7 Capable” dovranno rispettare requisiti elevati. Innanzi tutto dovranno essere compatibili con tutte le versioni di Windows 7, tra cui quelle a 64 bit. Inoltre dovranno rispettare alcuni parametri massimi di crash e riavvii.
Tramite il programma di compatibilità di Windows 7, Microsoft spera di aiutare i clienti nella scelta del migliore prodotto. E’ noto, infatti, come Microsoft abbia lavorato molto per rendere Windows 7 compatibile con la maggior parte degli hardware in vendita, cosa che non è successa con Windows Vista.
Via | Informationweek.com
Picchiatello
30 set 2009 - 23:35 - #1Stiamo parlando della scoperta dell’acqua calda ?
Dovrebbe essere naturale che il s.o. preinstallato che ti viene venduto assieme al pc debba funzionare su quel pc e sulle periferiche integrate…mica deve essere una valore .. al solito i computer per vista II alias 7 sarenno pronti tra due o tre anni…?
Assisteremo ancora all’acquisto “bimbominkia” di memoria ram, dischi fissi , schede grafiche due o tre mesi dopo l’acquisto di un pc vista Ii capable ?
ossignur
01 ott 2009 - 01:06 - #2Oh toh, Picchiatello che spara le sue solite hahate su Windows… che gran novità! :D
ridicoli e patetici.
01 ott 2009 - 09:36 - #3Beh…io ho un pc su cu c’era scritto VISTA CAPABLE e 7 ci gira alla grandissima…quindi praticamente ogni pc degli ultimi 3 anni farà girare 7 a meraviglia….per cui il logo è inutile.
ossignur
01 ott 2009 - 10:02 - #4@#3
quel logo non e’ per niente inutile, ad esempio moltissimi portatili venduti oggi con Atom e XP quel logo non lo potranno avere ;)
ossignur
01 ott 2009 - 10:03 - #5dimenticavo… inoltre quel logo e’ fondamentale per le periferiche e il software terze parti, non si limita certo ai PC preassemblati.
Picchiatello
01 ott 2009 - 10:14 - #6Una piccola nota per chi leggendo ( e magari non e’ avezzo al marketing di redmond ) post di chi aveva un pc sotto vista ( un s.o. che aveva solo due anni) ed adesso ha installato 7 e va benissimo.
Questi signori hanno disinstallato un s.o. preinstallato ed installato quest’altro in beta hanno perso naturalmente la garanzia sul pc, e passati i mesi di prova dovranno o reinstallare vista e pagare la licenza di vista II aliaz seven o passare direttamente a vista II aliaz seven pagando ancora una licenza piu’ onerosa…per cui hanno gia’ affrontato una spesa oltre all’acquisto del precendete pc di 300-400 euro ( tra licenza e lavoro sulla macchina)…che furboni….fatto salvo che fino all’uscita ufficiale di vista II aliaz seven m$ non si accolla nessun tipo di assistenza diretta alle sue “cavie”….
ice
01 ott 2009 - 12:09 - #7quoto:
dovranno essere compatibili con tutte le versioni di Windows 7, tra cui quelle a 64 bit.
ci torveremmo quindi col paradosso che i netbook che a novembre cominceranno a mettere in commercio con Win7 preinstallato non potranno fregiarsi del logo “Win7 Capable” !?!?!?
o verrà coniato un nuovo logo del tipo “win7 StarterEdition only”
juffer
01 ott 2009 - 14:17 - #8Microsoft = FAIL
ossignur
01 ott 2009 - 17:21 - #9@#6
ma l’immonda valanga di azzate che riesci ad eruttare si fermera’ mai?
Ma su quale pianeta perdi la garanzia sul PC installando un altro OS? ah ah ah
Ma se addirittura l’aggiornamento a Windows 7 e’ gratuito da parte di tutte le case che fanno PC per chi l’ha comperato dopo il 26 giugno.
ossignur
01 ott 2009 - 17:51 - #10@#7
abbiamo dei veri geni qui! Il vincolo di compatibilita’ coi 64 bit e’ per driver e applicativi.
Se una ditta produce una periferica e vuole metterci il bollino di compatibilita’ deve necessariamente fornire sia i driver a 32 che a 64 bit e per le applicazioni deve testarle sia su Windows 7 a 32 bit che a 64 bit.
Mica vuol dire che non si puo’ produrre un PC con architettura a 32bit!
Capito o serve un disegnino?
ice
05 ott 2009 - 07:36 - #11@ #10
ma se sui netbook oggi 100% 32bit vengono montati chip dedicati, sia per motivi di costi di produzione che di consumi (es il chipset video intel)
Che senso ha scriverne dei driver a 64bit se tanto poi verranno sempre montati insieme a cpu 32bit!?!?!
ice
05 ott 2009 - 07:51 - #12puntata di Presa Diretta