Linus Torvalds, creatore del kernel Linux, è sempre stato critico nei confronti della sua creatura in passato. E anche lunedi, in occasione del LinuxCon a Portland, Oregon, non ha perso occasione per dire la sua sulla situazione attuale del sistema operativo open-source, dichiarando che “Linux è gonfio” e che il successo raggiunto negli anni ha contribuito a renderlo grande e spaventoso.
Vuol dire forse che Linux ha fallito nei suoi obiettivi? Molto probabilmente no, ma bisogna ammettere che Linux ha di fronte a sè delle sfide davvero impegnative e con il tempo si è ingrandito in un modo un po’ disordinato.
E così Torvalds non ha potuto fare a meno di notare che, dall’iniziale kernel efficiente che aveva immaginato quando iniziò a scrivere, Linux è passato ad un kernel senza limiti e pieno di risorse, diffusosi dappertutto, dai data center ai telefonini. Questo significa che Linux diventerà più simile a Windows quanto più il suo successo sarà maggiore?
E’ curioso notare che molti progetti open-source, nati per una nicchia di appassionati e tecnici, sono cambiati e diventati molto più simili ai prodotti commerciali. Allo stesso tempo Microsoft ha imparato molto dal mondo open-source. Chissà se i due mondi si incontreranno a metà strada, un giorno.
C’è una sostanziale differenza però, ed è insita nella natura stessa di Linux. Perchè mentre Windows può cambiare solo se i programmatori di Microsoft decidono di cambiarlo, Linux è diverso e, nonostante la sua natura monolitica, può essere modificato da chiunque e diventare un sistema operativo più modulare.
Tuttavia ritengo che il monito di Torvalds sia giusto. Perchè, nonostante il successo che tra grandi difficoltà Linux sta conquistando, forse molti sviluppatori hanno dimenticato l’iniziale filosofia del sistema operativo. Voi cosa ne pensate?
Via | News.cnet.com
bsdforever
23 set 2009 - 00:47 - #1Concordo…passiamo tutti a bsd :D
Piu’ sicuro, stabile e veloce.
Consiglio netbsd o openbsd.
Ryo
23 set 2009 - 00:53 - #2Concordo con chi ha scritto questo articolo.
Da una parte il kernel è costretto ad “ingigantirsi” in quanto Linux ora che ha una posizione un pò più “conosciuta” sul mercato deve girare su svariate configurazioni di macchine, ingoblare il supporto per le più disparate periferiche e via dicendo.
La buona notizia è appunto che è abbastanza modulare come kernel oltre che essere aperto e quindi modificabile, quindi il problema può essere risolto..
::: ghost :::
23 set 2009 - 02:25 - #3“gonfio, grosso e spaventoso”
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ma che “siti” visita invece di scrivere programmi? … :)
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best regards
23 set 2009 - 03:21 - #4Più che siti, mi sa che visita le rosticcerie.
FrAnKHiNrG
23 set 2009 - 08:44 - #5ehehehhe concordo con #4 :D
Riguardo la news, faccio notare a linus, che se ricordo bene è lui che coordina lo sviluppo del kernel…quindi perchè non ha parlato prima dettando le linee guida di sviluppo?
Inoltre, credo che sia logico che Linux tenda ad aumentare sempre più. Ill kernel crescerà sempre più man mano che verranno aggiunti nuovi moduli per aumentarne laa compatibilità con componenti e periferiche.
Vincent69
23 set 2009 - 09:16 - #6A parte il fatto che mi sembra che il kernel assomigli al padrone, nel senso che entrambi mi pare si siano allargati un po’ troppo, dall’inizio dell’avventura, penso che sia giunto il momento di ripulirlo, snellirlo ed iniziare con 2.8 opp 3.0. Migliori linee guida, più sobrietà e maggior controllo su tutti i fronti. Facciamo qualche feature in meno ogni mese, ma qualche controllino in più per evitare lavoracci brutti sporchi e cattivi. Immagino poi la meraviglia di lavoro che deve essere ripulire milioni di linee di codice in C, senza regola e misura, fosse stato C++, ADA o ObjectPascal forse il compito sarebbe stato meno greve! Sono scelte…
Zuk
23 set 2009 - 09:25 - #7Premessa: assolutamente favorevole all’open source.
Opinione: anch’io credo che sia sempre più grosso e ingombrante ma è il prezzo da pagare quando “tutti” ci possono mettere mano e colpa anche dei troppi dispositivi per i quali deve inglobare un supporto.
groucho_nt
23 set 2009 - 09:27 - #8penso che più che una constatazione, il linus-pensiero sia più una provocazione che altro, come dire “attenti a non farsi prendere la mano con modi di fare che rischiano di portarci fuori strada rispetto alla filosofia originale”; che poi la filosofia originale possa o meno essere divisa sono tutto un altro paio di maniche
pollone
23 set 2009 - 09:31 - #9“Vuol dire forse che Linux ha fallito nei suoi obiettivi?”
quali obiettivi?
cmq ovviamente sì
cicc1no
23 set 2009 - 09:34 - #10se avessero progettato meglio il kernel lasciando fuori i driver, come avviene su Windows, non ci sarebbero tutti questi problemi. Windows su ques
ossignur
23 set 2009 - 09:43 - #11@#10
hai ragione, Windows e’ andato in direzione opposta a Linux, quando l’hardware era limitato Windows aveva ad esempio tutto il sottosistema grafico nel kernel per migliorare le prestazioni, ma adesso e’ l’esatto opposto, dato che le performance dell’hardwae non sono piu’ un limite, Windows ha riportato in user space quasi tutto quello che poteva, dai driver video a quelli usb e via dicendo.
E chi ad ogni realese di Windows suona il disco rotto che “MS dovrebbe rischivere il kernel”… beh e’ stato ampiamente accontentato, oggi Windows 7 ha un bel kernel modulare ben lontano da quello di NT 3.x prima e 4.0 poi.
odino_friuli
23 set 2009 - 09:44 - #12….e si iniziarono a gettare le basi per versioni del kernel Linux, su vari dispositivi, estremamente differenti tra loro, ma sotto la guida degli stessi principi e della stessa comuynità ;-)
FrAnKHiNrG
23 set 2009 - 09:59 - #13Si vabbè, un momento…mò non cominciaare a far passare il messaggio che Linux faccia schifo…Linux rimane sempre moooooooolto più snellio di un altro sistema pachidermico di mia conoscenza (vedi M$). Linus ha fatto solo notare che si potevano farlo più snello, tutto qui :)
ossignur
23 set 2009 - 10:32 - #14@#13
nessuno ha detto che Linux fa schifo, ma riesci almeno ad accettare le critiche che lo stesso Linus fa al suo lavoro? No eh? Sei troppo fanboy vero?
FrAnKHiNrG
23 set 2009 - 11:52 - #15ehhehheehehh, ossignur, tu che mi dici fanboy a me mi suona come il bue che dà del cornuto all’asino :D
ice
23 set 2009 - 12:00 - #16speriamo non riparta il vecchio flame sul micro-kernel vs monolitic-kernel
Na2GuL
23 set 2009 - 13:17 - #17Allora mi installo un micro-monolitic- kernel :D
Lybra
23 set 2009 - 13:19 - #18Si è reso conto ora dei limiti dei kernel monolitici :D ?
No dai Torvalds è sicuramente “particolare” ma è in gamba…secondo me ha un modo di parlare molto “catastrofico” per accendere i dibattiti e attirare l’attenzione.
Ricordate le parole orribili usate per KDE 4 quando alla fin fine non era poi così orribile?
Insomma è fatto così ;) forse ha visto che la strada intrapresa non è quella corretta e ha voluto dare una tirata d’orecchie
peo21
23 set 2009 - 23:21 - #19anche lui mi sembra bello grasso e gonfio..
christian m
25 set 2009 - 09:53 - #20linux e’ da qualche tempo arrivato al capolinea, finalmente anche il suo creatore ha gettato questo warning, ora i casi sono 2, o le distro si mettono seriamente sul pezzo e modificano pesantemente il core di linux oppure (cosa piu0 probabile) tra qualche tempo ci troveremo un OS mostroide, costantemente bacato che non se lo filera’ piu’ nessuno a parte forse gli ambienti accademici e di ricerca. Win7 dara’ definitivamente la bastonata in testa a linux, questione di mesi ormai.